Il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Colonnello Antonazzo ha accolto il Prefetto Bruno sui gradini della Chiesa del Suffragio in Corso Italia e tutte le più alte cariche civili, militari e religiose della città, che hanno dato la loro adesione alla celebrazione della ricorrenza della Virgo Fidelis, Patrona dell’ Arma dei Carabinieri.

Il titolo “Virgo Fidelis” esprime il significato della vita di Maria e della Sua missione di Madre e di Corredentrice del genere umano affidataLe da Dio, non ha mai avuto una risonanza universale e un culto particolare nella chiesa.

Nella liturgia infatti non esiste una speciale festa. Il merito maggiore della diffusione e dell’affermazione del culto alla “Vergine Fedele” è della “Benemerita e Fedelissima” Arma dei Carabinieri d’Italia, che iniziò subito dopo l’ultimo conflitto mondiale per iniziativa di S.E. Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d’Italia, e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo, come ha sottolineato il Vicario del Vescovo di Viterbo, mons. Luigi Fabbri che ha celebrato una Santa Messa.

Successivamente, gli ospiti del Colonnello Antonazzo si sono spostati in Piazza Mario Fani, dove è stata inaugurata, la nuova sede della A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri) di Viterbo, messa a disposizione dalla Provincia di Viterbo, intitolata alla alla Memoria della M.O.V.M. M.llo Pietro Cuzzoli la cui famiglia era presente all’evento.

Poi per chiudere l’evento al teatro San Leonardo la Fanfara dei Carabinieri di Roma ha tenuto un concerto piacevole e sobrio con il teatro che ha regiastrato il tutto esaurito.