«Persona perbene, disponibile, con grande dignità e sempre pronto per iniziative lodevoli a sostegno della nostra città.

Ricordo – afferma Luisa Ciambella – il suo impegno nell’anno 2015, in qualità di presidente di Archeotuscia, per riaprire il sito archeologico di Ferento, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Molti, allora, erano i problemi esistenti per raggiungere l’obiettivo, ma la sua determinazione e costanza, nel pungolare sia l’amministrazione che i privati, ha fatto in modo di ottenere risultati concreti.

Sicuramente lo possiamo considerare un esempio per le nuove generazioni, soprattutto per il grande amore per la sua città e per l’impegno per il bene comune.

Giungano le mie più sentite condoglianze a tutta la famiglia e in modo particolare al fratello Enrico».