Giovedì 13 Dicembre si è svolto a Viterbo, presso la Cittadella della Salute, il primo incontro del Corso denominato “Accoglienza e pluralismo culturale e religioso nelle strutture sanitarie”, organizzato in sinergia tra le strutture ASL di Viterbo e Roma 1 ed il Centro Servizi per il Volontariato del Lazio. A questo primo incontro ha partecipato anche la Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite di Montefiascone.

“La nostra comunità di chiesa – dice il Pastore Marco Delle Monache – è stata invitata a partecipare a tale iniziativa, assieme a molte altre realtà religiose e spirituali della provincia di Viterbo. Abbiamo con gioia accettato l’invito; da tempo difatti, la nostra chiesa è impegnata in questo ambito, anche attraverso la stretta collaborazione con il centro di accoglienza gestito dalla Intercasa GEA Onlus a Montefiascone, e non possiamo che gioire nel vedere che grandi strutture pubbliche come le ASL abbiano colto la necessità di insegnare agli operatori del settore sanitario approcci adeguati ad una realtà sociale che cambia, partendo da un fattore fondamentale della natura umana, ovvero l’aspetto spirituale e religioso.”

“Non di meno c’è da plaudere alla volontà di apprendere le differenti caratteristiche relative alle realtà spirituali provinciali dimostrata attraverso l’invito di chi è già sul territorio da anni; è in questo modo che un corso di formazione diventa anche una occasione di incontro finalizzato al reciproco rispetto tra cattolici, evangelici, protestanti, islamici, buddisti, sik e quant’altro, così come bene interpreta la locandina disegnata da Paola Fanali, una delle varie anime che si è adoperata per l’evento (che, tra le altre cose, è anche nostra referente a Montefiascone per la Intercasa GEA e con la quale collaboriamo da tempo).”

“Un plauso – conclude il Pastore – a chi ha voluto questa ‘esercitazione di tolleranza ed integrazione’, in modo speciale a Patrizia Prosperi della ASL VT1 e Chiara De Carolis del CESV Viterbo per aver ‘cucito assieme ‘, da brave padrone di casa, le varie fasi dell’incontro.”

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