«Siamo – denuncia il Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord – probabilmente giunti al punto di non ritorno per la nostra gloriosa ferrovia: da qualche settimana sono costantemente soppressi i treni extraurbani di collegamento tra Calatano e Viterbo e tra Catalano e Montebello, tagliando fuori di fatto l’utenza tra Viterbo e Roma fuori il GRA».

Secondo il Comitato «è chiaramente in atto uno smantellamento della parte alta della nostra ferrovia, senza che l’ente proprietaria (Regione Lazio) da noi costantemente pungolata per il controllo e governo del contratto di affidamento del servizio, si sia mai mossa per fare azioni veramente incisive verso il gestore, che purtroppo è ATAC da circa 10 anni. Diciamo “purtroppo” perché questo “affidamento diretto” sta costantemente stritolando e distruggendo di fatto la nostra linea ferroviaria.

Oggi si è arrivati al massimo del minimo: soppressi anche i bus integrativi (l’ennesima invenzione di atac e regione lazio per sopperire alle mancanze del treno con il bus…) che altro non fanno che aumentare traffico e inquinamento sulla via flaminia».

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