VITERBO – Si è svolta con la consueta partecipazione e con una rinnovata allegria – grazie ai clown dell’associazione VIP di Viterbo – la cerimonia di consegna premi Maestro Fardo 2016.

La consegna si è svolta domenica 8 gennaio nella Sala Teatro della Parrocchia di S. Leonardo Murialdo alla presenza del Vescovo di Viterbo SE Mons. Lino Fumagalli ed è stata condotta con la consueta e scanzonata professionalità dalla compagnia teatrale “I Giovani”. Ai premiati sono stati consegnati una pergamena e un frammento in peperino con opera in ceramica realizzato dal laboratorio Artistica di Viterbo e raffigurante il portale della Chiesa di S. Maria della Salute, edificata a Viterbo da Mastro Fardo nel 1300. Il premio Maestro Fardo come ormai tutti sanno è un riconoscimento alla virtù civica e alla solidarietà creato 19 anni fa dal circolo locale della Legambiente, che riscoprì quel grande mecenate viterbese che fu Maestro Fardo.

Nel corso di questi anni sono stati segnalati e premiati centinaia di persone, eroi della quotidianità che salgono sul palco con emozione, riconoscenza, sorpresa. Momenti che rimangono nella memoria per la naturalezza con la quale la comunità si stringe intorno ai propri valori ed a chi ne è emblema per un giorno. Insieme a ADMO e AVIS, in collaborazione con Agesci e con il sostegno e il patrocinio del Comune di Viterbo e della Consulta del Volontariato sono state anche quest’anno premiate le belle persone segnalate dai cittadini viterbesi (e non solo). La cerimonia di quest’anno è stata dedicata anche ad Anas Al Basha, un ragazzo di 24 anni conosciuto da tutti come il Clown di Aleppo, morto da poco sotto le bombe nella sua città, insieme a migliaia di bambini; quelli stessi che cercava di far sorridere in mezzo all’orrore della guerra.

Per questa edizione, la 19°, questi sono i prescelti (con un “grazie” speciale):

Clown AO (Daniela Caporossi, VIP Viterbo; … grazie per la tua allegria), Laura Ceccio (volontaria CRI; … grazie per la tua emozione), Franco Chiaravalli (Priore chiesa del Gonfalone di Viterbo; …grazie per la tua passione), Giuseppe Cocucci (Protezione Civile; grazie per la tua professionale dedizione), Patrizia Galeotti (infermiera; … grazie per la tua umiltà), Giovanna Rossiello (Giornalista “Fa la cosa giusta”; …grazie per la tua costanza), Alou Traore (Volontario Cavalieri del Soccorso; …grazie per la tua timida generosità), Simonetta Tribuzi (assistente sociale; grazie per la tua empatica simpatia).
Appuntamento alla prossima edizione, la 20esima, una occasione speciale che festeggeremo con particolare emozione.

Di seguito le motivazioni (a cura della giuria del premio)

PIERANNA FALASCA
Presidente giuria PREMIO MAESTRO FARDO

TRIBUZI SIMONETTA- Assistente sociale ora in pensione ha improntato la propria vita ad una
costante attenzione alle persone in difficoltà. Responsabile dell’accoglienza dei pellegrini sulla Via Francigena, raccoglie e distribuisce aiuti di tutti i tipi a chi ha bisogno. Sembra volerci dire che un’assistente sociale non lo è solo al lavoro e a tempo determinato, ma lo è dovunque e per sempre.

TRAORE ALOU – Ha attraversato il Mediterraneo per venire da noi, con la sua cultura e
la sua buona volontà. Da subito ha voluto fortemente conoscere, scoprire e integrarsi. Si è rimboccato le maniche, diventando volontario prima della Casa dei Diritti Sociali della Tuscia poi dei Cavalieri del
Soccorso di Viterbo. E’ diventato punto di riferimento ed esempio per tutti coloro che credono che le differenze arricchiscono e che l’integrazione non è solo possibile ma indispensabile.

ROSSIELLO GIOVANNA – Come professionista della tv pubblica da visibilità alle persone
virtuose e solidali, alle imprese sociali e del no profit. Ha creato “La Fabbrica del Bene”, associazione delle eccellenze per l’inclusione sociale, che promuove l’economia della coesione e del lavoro buono.
E’ testimone e media partner delle migliori esperienze no profit ed è anche la madrina della nostra Festa del volontariato.

GALEOTTI PATRIZIA – Nel suo lavoro di infermiera, così come nel suo impegno come volontaria, esalta il valore della solidarietà come modello civico a favore della collettività. Generosa, solare, sempre cordiale e fattiva. Con grande professionalità ha ridato umanità e speranza a persone in difficoltà ed ha costituito un prezioso ponte tra le associazioni e i volontari cittadini.

COCUCCI GIUSEPPE – C’è una bimba che ricorderà per sempre il loro incontro. Per lei sarà sempre Superman; in realtà un eroe – come tutti siamo chiamati ad essere – che non ha esitato ad intervenire per soccorrerla; non si è girato dall’altra parte, mentre decine di persone restavano paralizzate dalla paura e dall’angoscia. Certo ci vuole professionalità e tanto tanto sangue freddo, ma soprattutto grande amore per il prossimo, anche se sconosciuto.

CLOWN AO (alias Daniela Caporossi) – E’ un clown speciale, di quelli che sanno trasformare gli ambienti creando un mondo di fantasia e risvegliando negli altri creatività e speranza necessarie per reagire alla sofferenza, al degrado, alla malattia, alla solitudine. Nel 2013 e’ andata a portare il suo naso rosso anche in Sierra Leone promuovendo con allegria ed entusiasmo la creazione di un gruppo locale di clown. Non chiamatela Daniela: il suo nome è Clown AO.

CHIARAVALLI FRANCO – Priore della Arciconfraternita Madonna del Gonfalone, araldo della Madonna del Carmelo di Viterbo, già facchino di Santa Rosa si occupa da anni della chiesa del Gonfalone permettendone l’accesso ai fedeli e ai visitatori. Una persona che lavora umilmente e silenziosamente per la sua città. Si è caricato sulle spalle la pesante eredità di Mons. Zarletti portando avanti i sui compiti e le sue volontà.

CECCIO LAURA – E’ delegata alle attività di emergenza della Croce Rossa Italiana di Viterbo, dall’accoglienza migranti ai grandi eventi come il trasporto della macchina di Santa Rosa, dall’emergenza meteo al coordinamento locale delle forze da impiegare nelle zone colpite dal sisma. Nella sua attività di volontaria è costante, professionale, competente e infaticabile; la sua dedizione commovente.