Il 18 Maggio alle 18,00 sarà la volta di Martina di Carlo e il suo “Hiroshima mon amourè”, pubblicato recentemente su Yogurt Magazine ed è stato selezionato per la mostra collettiva “Who knows what’s going on in the ladies’ parlour” presso Magazzini Fotografici a Napoli.

È una riflessione sulla vita dopo la perdita e sull’esperienza personale della memoria. Il titolo richiama metaforicamente alla città bombardata, ricostruita dopo la catastrofe della guerra ma, allo stesso tempo, incapace di scappare dal suo passato. Non è una narrazione intesa in senso cronologico, ma un insieme di percezioni frammentarie, che si compenetrano. Le fotografie mostrano la necessità di raggiungere qualcuno/qualcosa di irraggiungibile: vi sono spazi vuoti, il senso di pienezza temporaneo dato dall’illusione o dall’amore, come anche la paura di lasciar andare. Se il ricordo scompare, scomparirà anche quell’emozione? La texture, la materia sono presenti in molte fotografie come per bisogno di avere delle prove di ciò che, in qualche modo, resiste in qualcosa di così immateriale e intangibile come la memoria.

Questo incontro con la giovane Martina sarà il primo di un ciclo di incontri dedicati alla fotografia contemporanea.

Nata a Roma il 24/07/1992, dopo la laurea in Lingue e Culture Straniere ha deciso di studiare fotografia, diplomandosi al Centro Romano di Fotografia di Roma nel 2018. Attualmente sta frequentando DOOR Academy, dove sta lavorando su altri progetti fotografici.