In merito alle dichiarazioni riportate dal Messaggero e rilasciate dal Presidente della Provincia, Pietro Nocchi, relativamente all’incidente mortale occorso venerdì sera 29 novembre u.s., lungo la Strada Sammartinese, di fronte Villa Immacolata, la scrivente Direzione Generale di Villa Immacolata, precisa quanto segue.

Mesi orsono in una riunione presso la Prefettura di Viterbo, alla presenza di tutte le Autorità locali e dei Rappresentanti di Villa Immacolata, si era concordato quanto segue.
Villa Immacolata avrebbe dovuto provvedere a mettere in sicurezza il lato della strada confinante con il proprio terreno mediante un adeguato marciapiede.

La Struttura ha, inoltre, manifestato in più occasioni, anche per iscritto alle Autorità competenti, la propria disponibilità a concedere la fornitura di rete elettrica ai lampioni, di proprietà pubblica, presenti ai lati della strada.

Villa Immacolata ha regolarmente provveduto ad espletare tutte le formalità del caso nei tempi previsti, con ulteriori lavori – non richiesti – per fornire una maggiore sicurezza agli utenti in attesa di autobus, ai disabili ed ai pedoni con adeguate corsie di accesso alla Struttura ed ha provveduto anche ad installare una pensilina per le persone anzidette.
Si precisa, infine, che non rientra nelle competenze della nostra Struttura la manutenzione dei pali dell’illuminazione, essendo di proprietà pubblica.

Ciononostante, nel corso del mese di ottobre abbiamo segnalato più volte le problematiche relative alla sicurezza per la mancata illuminazione, anche in forma scritta, confermando la nostra piena disponibilità a concedere la fornitura di rete elettrica per i lampioni posti ai lati della strada, così come risulta dalla Ns nota Prot. 645/2018/U/DG.

Gli Uffici competenti della Provincia hanno risposto alle nostre segnalazioni, facendo presente che il problema tecnico era stato individuato sul tratto di strada che attraversa la Strada Sammartinese e che avrebbero attivato le procedure previste.