Si è tenuto ieri 28 settembre, nel pomeriggio, un interessante convegno sulla dislessia organizzato dall’Associazione Itinerart-Cultura con sede in Via Sant’Egidio a Viterbo.
Il convegno, presieduto dal presidente dell’Associazione Fiorenzo Mascagna, ha avuto l’apporto di relatori che hanno affrontato la tematica da vari punti di vista.

La psicologa Roberta Soprani ha evidenziato le problematiche più frequenti con le quali i ragazzi dislessici si scontrano nel loro percorso scolastico.

La dirigente scolastica Paola Bugiotti ha illustrato come la scuola affronta ed interviene in questi casi per garantire il diritto all’istruzione, favorire il successo scolastico, anche attraverso misure didattiche di supporto, adottare forme di verifica e di valutazione adeguate alle necessità formative degli studenti, incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola e servizi sanitari durante il percorso di istruzione e di formazione, assicurare eguali opportunità di sviluppo delle capacità in ambito sociale e professionale. Afferma Bugiotti: ‘Dobbiamo considerare la dislessia non una problematica ma una risorsa per tutti nella misura in cui essa ci porta a riflettere e a rielaborare i metodi di insegnamento, rendendoli più moderni ed attuali e soprattutto inclusivi di tutte le diversità’.

Paolo Balzano, optometrista, ha spiegato il collegamento tra visione e dislessia.
Patrizia Pompei, da medico e già presidente AID (Associazione Italiana Dislessia) ha sottolineato come alla Legge dello Stato 170 del 2010 non sia seguita una specifica legge regionale del Lazio, a differenza di regioni come Lombardia ed Emilia Romagna dove sono state definite modalità di intervento a supporto e sostegno delle persone con dislessia e delle loro famiglie.

Il nutrito pubblico ha ascoltato con interesse alcuni toccanti brani del libro di Fiorenzo Mascagna ‘Dislessia per compagna’, letti dallo stesso autore.
Tanti sono stati gli spunti di riflessione su un argomento ancora poco conosciuto e da esplorare in tutti i suoi risvolti educativi e sociali.

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