Da domenica 31 Marzo e per una settimana un gruppo di docenti dell’ITT Leonardo da Vinci, coordinato dal Dirigente Prof Luca Damiani, partirà per Istambul per l’ultimo incontro transazionale associato al Progetto Erasmus+.

Il progetto, oltre all’istituto di Viterbo, ha coinvolto un Istituto di Bordeaux Lycee Professional “Flora Tristan” e un Istituto di Istanbul “Sultanbeyli Sabiha Gokcen Mesleki ve Tecnik Anadolu Lisesi”.

L’obiettivo principale dell’attività è stata di avviare gli studenti a progetti che abbiano una prospettiva di innovazione tecnologica e di cooperazione internazionale tra gruppi di lavoro multinazionali e multidisciplinari e di approfondire la comprensione di questo ramo emergente dell’aeronautica.

Il nucleo del progetto CUSTOMIZABLE DRONES è la realizzazione di droni (Remote Aircraft Systems RPAS) individuando applicazioni innovative.

In tutti i progetti tecnici i settori coinvolti sono molteplici, in questo progetto sono infatti coinvolti gli studenti provenienti dagli indirizzi Costruzione aeronautiche e Informatica. Il progetto va a completare un percorso di eccellenza dell’Istituto.

Come nel mondo reale i partecipanti hanno superato le sfide per raggiungere gli obiettivi durante lo sviluppo del programma, compresi i fattori umani (differenze dei linguaggi, comportamenti interculturali e abitudini lavorative, orari e modi diversi di comunicazioni) e, dall’altra parte, fattori tecnologici (diversi standard, tolleranze, team, strumenti software) durante le diverse fasi del progetto.

I risultati di questo importante progetto hanno fatto raggiungere sia eccellenti sviluppi tecnici che traguardi comunicativi importanti, infatti tutti gli studenti hanno conseguito in questo percorso anche la certificazione linguistica attestante i livelli raggiunti.

Gli alunni del corso Informatica hanno sviluppato una sofisticata e innovativa applicazione tecnologica che ha colpito i nostri partner stranieri per la competenza dimostrata nel raggiungimento del traguardo. Sarà loro progetto d’esame di maturità e non è escluso che possano brevettare il loro lavoro. Sicuramente hanno testato le loro capacità di elaborazione di soluzioni tecniche, importanti per il loro futuro professionale.

Il gruppo di costruzione aeronautiche invece ha completato il loro progetto inserendo un dispositivo di protezione per il drone, la difficoltà è stata il dimensionamento e la realizzazione del prototipo.

Il viaggio ad Istambul permetterà di completare questo percorso e sarà solo un punto di partenza per partenariati di nuovi progetti.

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