VITERBO – Madonne. Ogni paese ha la sua, vi ricorre nei momenti di bisogno e la festeggia ogni anno con riti di vecchia data, nel ricordo di grazie e favori di ieri e di oggi.

La Madonna del Fiore ha aiutato gli aquesiani a liberare il paese dall‘assedio del Barbarossa, quella della Quercia ha salvato i viterbesi da cavallette e pestilenze, quella della Cava di Latera ha attirato su di sé le bombe dell’ultima guerra salvando la popolazione, quella del Giglio di Ischia di Castro ha fatto ritrovare a un giovane pastore due agnelli smarriti, la Liberatrice di Viterbo ha scacciato i diavoli nel Bulicame, quella del Monte di Marta e l’Assunta di Valentano vigilano sui raccolti e il bestiame.

Per celebrare questi accadimenti si organizzano un po’ ovunque celebrazioni liturgiche e popolari che assicurano alla Tuscia Viterbese un’immagine salutare, che fa tanto trend in un turismo sempre più alla ricerca di sorprese ed emozioni. Se ne è parlato questa mattina a Palazzo dei Priori, alla presenza del vice sindaco Luisa Ciambella, del console Touring Vincenzo Ceniti, del presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti e di Don Elio Forti, parroco della chiesa di Santa Maria della Verità. “Il consolato Touring Club, con il sostegno del Comune e della Fondazione Carivit – ha spiegato il console Ceniti – propone a Viterbo nel giorno dell’Immacolata, alcuni capitoli di questa lunga storia, in una rassegna-spettacolo fissata per l’8 dicembre prossimo nella chiesa di Santa Maria della Verità alle ore 16, con ingresso libero. Un titolo emblematico: “Evviva Maria”. Un’occasione insolita per ascoltare in presa diretta, da vari protagonisti di feste e ricorrenze, storie, leggende, credenze, aneddoti e canti popolari custoditi nella memoria. Un modo singolare per riappropriarci di antiche narrazioni legate al nostro territorio e i linea con la mission del Touring Club”.

All’appuntamento all’interno della chiesa della Verità saranno presenti i ragazzi dei mini “Pugnaloni” di Acquapendente, il coro delle Confraternite di Latera, lo storico della Madonna della Quercia Gianfranco Ciprini e i Signori della “Madonna del Monte” di Marta. In programma musica dal vivo con canti popolari dedicati alla Vergine, eseguiti dal coro dell’Unione Musicale Viterbese “A. Ceccarini”, diretta da don Roberto Bracaccini e improvvisazioni all’organo di Ferdinando Bastianini. Prevista inoltre una sorpresa finale. “Il tutto grazie alla disponibilità del parroco di Santa Maria della Verità don Elio – ha aggiunto Ceniti – che per il quarto anno consecutivo accoglie nella sua chiesa questo singolare omaggio a Maria, dopo aver ospitato e sostenuto negli anni passati eventi dedicati all’arte, alla storia e alla musica”. Info: Touring Club 334.7579879.

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