“C’è una ragazza troppo modesta per dare notizia di ciò che sta portando avanti a sostegno della comunità, lei si chiama Federica, è sorda dalla nascita ed in questo periodo difficile si sta dando da fare su più fronti e senza dir niente a nessuno si è messa a cucire “a mano” mascherine trasparenti.”- a parlare è Ludovica, amica orgogliosa di Federica, la “super sarta sorda”.

Fino ad una settimana fa non aveva mai preso in mano un ago, ma tra un tutorial e l’altro il risultato si sta rivelando più che dignitoso, non saranno perfette e con gli orli rifiniti ma aiuteranno sicuramente i destinatari finali a comunicare efficacemente con le persone sorde, leggere il labiale con le mascherine tradizionali è impossibile e la comunicazione ancora più difficile del solito.

In un momento storico tanto complicato questo esempio di intraprendenza non può che donarci un sorriso, chi di voi volesse sostenere questa giovane donna magari donandole un pezzo di stoffa o un rocchetto di filo sarà un portatore sano di speranza.