Ferento, il palcoscenico delle Terme nel complesso del Teatro Romano, per la 56a Stagione di spettacoli – Tramonti in scena ha avuto come ospiti Marco Petrucci e Francesco Ferrandi (da anni attivi anche sulla scena live con la Musaico Folkestra) si tratta dell’ennesima tappa di un viaggio musicale di due artisti che sono stati accanto ai Nomadi da anni e che ha portato alla firma di 16 canzoni per la formazione capitanata da Beppe Carletti, la più longeva della storia della musica italiana. Ferrandi ha espresso ad inizio spettacolo parole di sorpresa per la “location” che al tramonto ispira sensazioni incredibili.

I due artisti non si sono solamente dedicati ad interpretare un repertorio bello avvolgente ma hanno dialogato con il pubblico facendolo cantare ritornelli dei brani interpretati e definendo il fantastico coro spontaneo di Ferento.

 

Applausi scoscinti sono scaturiti dal pubblico quando dopo aver narrato la stori della canzone 32° Parallelo, l’hanno interpretata facendo venire i brividi un pezzo scritto ieri ma attualissimo sulle miserie delle lotte fratricide di oggi. Un brano dove le emozioni si inseguono, dove il ricordo diventa cura.

32° Paralleno è una canzone che trasuda positività e che affonda le radici nella parte migliore, più umana e vitale di ognuno di noi, un invito a fare dell’umanità la stella polare delle proprie scelte, nei rapporti con gli altri e nel rapporto spesso complicato con sé stessi. In pratica chi ha assistito alo spettacolo ha assistito ad un concerto acustico festoso, toccante, un fantasmagorico volo pindarico tra sensazioni, vibrazioni e colori musicali di bellissime canzoni d’autore della musica d’autore italiana.