Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro in Pellegrinaggio a Viterbo


I Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme provenienti da tutto il Lazio, hanno effettuato un Pellegrinaggio alla Madonna della Quercia, cui la stessa Sezione Lazio è dedicata, in occasione della festa della Beata Vergine Maria, Regina di Palestina e Patrona dell’Ordine.

Sabato 27 ottobre centinaia di Cavalieri e Dame, accolti dal Parroco della Basilica, Cav. Don Massimiliano Balsi, che li ha prima introdotti alla conoscenza della storia del Santuario, hanno partecipato alla Santa messa officiata da S.E. Rev.ma Grande Ufficiale Mons. Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo, Priore della Sezione Lazio e della stessa Delegazione di Viterbo.

Il Vescovo Fumagalli nella sua omelia ha ribadito con forza i legami statutari dell’Ordine con il Patriarcato Latino di Gerusalemme e con i Cristiani di Terra Santa richiamando i principi di carità che i Cavalieri a le Dame devono concretamente porre in atto per assicurare la loro sopravvivenza in quelle terre, da sempre così martoriate.

Onorati per la scelta del Santuario, i Cavalieri e le Dame della Delegazione di Viterbo con il loro Delegato, Grande Ufficiale Colonnello Antonio Cianchi, hanno ospitato, con lo spirito proprio della gente di Tuscia, i “Pellegrini” che erano accompagnati dalla loro Preside, Dama di Commenda con Placca Dott.ssa Anna Maria Iacoboni Munzi, e dal loro Luogotenente per l’Italia Centrale, Cavaliere di Gran Croce Ing. Luigi Giulianelli.

Queste le origini della festa della Beata Vergine Maria Regina di Palestina, Patrona dell’Ordine e protettrice della diocesi di Gerusalemme che, ricorrendo il 25 ottobre, è celebrata in tutte le Luogotenenze dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro in prossimità di tale data.

Fu il Patriarca Luigi Barlassina, in carica dal 1920-1947, che la invocò con il titolo di “Regina di Palestina”, in occasione del solenne ingresso nella basilica cattedrale del Santo Sepolcro avvenuto il 15 luglio 1920 e della consacrazione della diocesi a Maria.
Dopo tale prima invocazione, tuttavia, si dovette arrivare al pontificato di Giovanni Paolo II per assistere ad un particolare legame della Beata Vergine Maria Regina di Palestina con l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Nel 1983, infatti, San Giovanni Paolo II – rivolgendosi ai Cavalieri e alle Dame delle Luogotenenze dell’Italia Settentrionale e Centrale – li esortò ad essere testimoni di Cristo nella vita quotidiana e a continuare l’opera dell’Ordine in Terra Santa sotto la protezione della Beata Vergine Maria.

Dieci anni dopo, nel 1993, a seguito di tanta propensione del Pontefice intesa ad affidare l’Ordine Equestre alla benevolenza della Beata Vergine Maria, l’allora Gran Maestro dell’Ordine, il cardinale Giuseppe Caprio, chiese a San Giovanni Paolo II l’elezione della Beata Vergine Maria Regina di Palestina a Patrona dell’Ordine.

Il Santo Padre accordò a quanto richiesto con apposito decreto in data 21 Gennaio 1994.

La festa in onore della Regina della Palestina è celebrata annualmente con grande solennità dalla popolazione cattolica della Terra Santa presso il Santuario mariano di Deir Rafat, situato a circa 35 km a ovest di Gerusalemme, e voluto dallo stesso Mons. Luigi Barlassina che ne avviò la costruzione nel 1925. Lì, sul Colle Benecchio – Cima Bossola, la Vergine Celeste domina l’orizzonte con una Statua in rame alta circa 8 metri.

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