VITERBO – “Nel pomeriggio di venerdì un evento critico si è verificato per mano di un detenuto monitorato come integralista islamico, all’interno della Casa Circondariale di Viterbo, che dopo aver danneggiato i suppellettili della propria stanza detentiva ed essersi barricato, ha dato alle fiamme il proprio materasso.

Unità di Polizia Penitenziaria immediatamente si recavano sul posto soccorrendo i colleghi in difficoltà ed evacuando i detenuti presenti nonostante la quasi totale assenza di visibilità e respirazione.

Durante le operazioni di evacuazione un altro detenuto integralista islamico cercava di incitare alla rivolta gli altri ristretti e tentava di aggredire i poliziotti che stavano cercando di spegnere le fiamme.Tutti i detenuti sono stati portati in salvo e nessun detenuto è rimasto intossicato gravemente.

Il bilancio per la Polizia Penitenziaria è stato di 7 unità inviate al locale Pronto Soccorso di Belcolle, di cui due sono stati ricoverati per più di 24 ore per intossicazione da fumo, gli altri 5 dimessi con prognosi di 3-4 giorni.

Purtroppo, ultimamente all’interno dell’Istituto Viterbese, si verificano sempre più eventi critici di grave entità, finora risolti al meglio, nonostante la carenza di organico, di mezzi e il numero elevato di detenuti che non hanno alcun interesse a reinserirsi nella società.

Plauso della Fns Cisl lazio al personale di Polizia Penitenziaria che è intervenuta come sempre con professionalità .

l’Istituto di Mammagialla attualmente ospita 590 detenuti, 158 detenuti oltre la regolare capienza che dovrebbe essere di 432.

Per la Fns Cisl Lazio e’ preoccupante e’ quanto successo.

Occorre in tutti gli Istituti Penitenziari del Lazio una maggiore consistenza effettiva di personale di polizia penitenziaria ma anche incrementare le somme per mettere in sicurezza gli stessi istituti dato che le somme che arrivano dal dap sono esigue”.

Il Segretario Generale Aggiunto CISL FNS
F.to Costantino Massimo

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