VITERBO – Gli studenti del liceo classico “Mariano Buratti” di Viterbo concludono mercoledì prossimo 5 settembre alle ore 18 presso la Sala Anselmi (via Saffi) la presentazione di una serie di ricerche su Santa Rosa organizzate in collaborazione con il Cedido, cui hanno offerto preziosi contributimMadre Francesca superiora del Monastero dove si venera la santa patrona e il “Centro Studi” Santa Rosa.

Si parlerà, con notizie e commenti, su come la città ha vissuto le feste patronali nei tempi andati. Intorno al trasporto della “Macchina” si sono succedute nei secoli con modalità e forme diverse manifestazioni di ogni genere (storiche religiose, folcloristiche, musicali, culinarie, sportive, culturali) che hanno spesso incontrato difficoltà organizzative e finanziarie cui si è cercato di ovviare con la partecipazione di associazioni e privati per assicurare al cosiddetto “Settembre viterbese” interesse e attrazione anche sul piano nazionale.

Nelle precedenti conversazioni, presentate da Gianluca Zappa, con la presenza all’inaugurazione del direttore del Cedido Luciano Osbat e di madre Francesca, si è parlato di vari aspetti legati alla figura di Santa Rosa: vita, canonizzazioni mai formalizzate, fede, iconografie ed altro. Gli studenti, ben guidati nelle ricerche, hanno realizzato una serie di pannelli tematici esposti durante le conferenze che hanno riscosso unanimi apprezzamenti. Il consolato di Viterbo del Touring Club ha sostenuto l’iniziativa nella convinzione che il “fenomeno” Santa Rosa nelle sue molteplici implicazioni abbia sempre bisogno di essere studiato e diffuso soprattutto alle nuove generazioni.

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