Noi rappresentanti della lista “Università dello Studente”, attiva all’interno dell’Università degli Studi della Tuscia, abbiamo deciso di aderire alla battaglia nazionale (e mondiale) contro la tampon tax, ovvero l’Iva al 22% su assorbenti e tamponi, beni che dovrebbero essere considerati di prima necessità.

Difatti, ieri abbiamo presentato ufficialmente una richiesta all’Ateneo per proporre l’installazione nelle diverse sedi dell’Università di distributori automatici di assorbenti a prezzo calmierato.

Riteniamo si tratterebbe di un grande traguardo per l’UNITUS, in grado così di dare un forte segnale di vicinanza a tutta la comunità studentesca e specialmente alle donne, costrette a vivere una condizione fisiologica come fosse una scelta.

L’iniziativa, che ha come slogan “Il ciclo non è un lusso”, è stata già intrapresa dall’Università Statale di Milano, prima Università in Italia.
I rappresentanti degli studenti Melissa Elefante e Leonardo Fiore (Senato Accademico) ed Emanuele Brodo (Consiglio di Amministrazione) si ritengono molto soddisfatti del progetto ideato dalla loro lista di rappresentanza, “Università dello Studente”, che ha già suscitato interesse nel Magnifico Rettore e nell’Amministrazione UNITUS.