Il Festival della Scienza 2018 promosso dall’UNITUS di Viterbo si è concluso nella serata di sabato 30 settembre con la sessione Esperimenti in Cortile animata dagli allievi delle scuole superiori.

L’attività ha avuto un carattere interattivo: i ragazzi sono stati i protagonisti del loro sapere e hanno presentato e spiegato le esperienze al pubblico veicolando al loro meglio le corrette informazioni scientifiche in una situazione reale fortemente stimolante per tutti.

Come sempre i ragazzi dell’Istituto Tecnico Tecnologico Leonardo da Vinci sono risultati estremamente coinvolgenti dopo essere stati adeguatamente preparati dalle loro insegnanti nei giorni precedenti la manifestazione.

Hanno così determinato la durezza dell’acqua di rubinetto consentendo all’utente di orientarsi nel consumo dei detersivi e hanno anche parallelamente mostrato come si misura il grado alcolico di un vino (analisi quantitativa)

Intrigante è stata la presentazione di alcune curiose proprietà dei metalli : i brillanti ,differenti colori impressi da alcuni di loro ad una fiamma (analisi qualitativa), l’inaspettato diverso comportamento in acqua , la capacità di bruciare del magnesio sprigionando una intensa luce bianca (l’antico flash fotografico)

I ragazzi hanno poi mostrato come si possa accendere una luce con metodi diversi… alcuni molto fantasiosi!

L’energia meccanica quindi è stata trasformata in luce con l’uso di una puleggia; l’energia chimica è stata trasformata in luce all’interno di una pila inusuale di circa 3V realizzata con materiali poveri (scottex, carbonella frantumata, carta argentata, acqua salata) e rigenerantesi per semplice esposizione all’aria. L’energia solare catturata da un pannello fotovoltaico ha permesso di accendere un led.

Affascinante e avvolta da un alone di mistero è stata infine la conversione dell’energia chimica in una morbida luce azzurra (chemioluminescenza) che lentamente poi nel buio scompare: il luminolo ha avuto un impatto veramente impressionante sui passanti!

Molto divertente e apprezzata è stata la sequenza di trasformazioni “acqua- vino-acqua- birra” che ha catturato la meraviglia dei bambini e ha valso ai ragazzi anche applausi!

Tutti gli esperimenti sono tratti dal curricolo scolastico del biennio di cui l’articolazione Chimica-Biotecnologie Sanitarie costituisce la novità.

Le insegnanti Maria Gabriella Tordi e Anna Sanetti ringraziano l’UNITUS nella persona della dott.ssa Ines DELFINO (e staff) per aver dato alla scuola ancora una volta l’occasione di inserirsi nella Settimana Nazionale della Scienza. Uno speciale ringraziamento va al tecnico sig. Giovanni QUATRINI senza il cui prezioso e volontario contributo nulla si sarebbe potuto realizzare.

Le docenti ringraziano inoltre gli allievi delle classi IIC, IID, IIE, IIF che con entusiasmo hanno volontariamente aderito all’iniziativa.

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