Il Dipartimento DEIM dell’Università della Tuscia si è aggiudicato un altro prestigioso progetto nell’ambito dei beni culturali dal titolo “Roma Hispana. Inteligencia Artificial y Nuevas Tecnologías aplicadas al estudio, la musealización y la puesta en valor de Patrimonio Cultural español en Roma: la Spezieria di Santa Maria della Scala”.

Il progetto, al quale partecipano istituzioni spagnole, italiane e svizzere, è stato presentato dalla professoressa Maria Luisa Vázquez de Ágredos-Pascual dell’Universidad de Valencia, e finanziato dalla Generalitat Valenciana nell’ambito dei progetti AICO/2020. I referenti per il DEIM sono i docenti Claudia Pelosi che insegna diagnostica dei beni cultuarali e Luca Lanteri che insegna informatica applicata ai beni culturali.

In particolare, questa partnership nasce nell’ambito degli scambi Erasmus+ che l’Università della Tuscia ha attivato con l’Università di Valencia e che nell’anno in corso si sono concretizzati con lo scambio degli studiosi tra i due atenei, con attività didattiche e seminariali che hanno consentito di stringere un solido rapporto che è sfociato nel progetto sulla Spezieria di Santa Maria della Scala a Roma.

Nello specifico, i due ricercatori della Tuscia coordineranno le operazioni di documentazione e diagnostica dei manufatti e delle pitture conservati all’interno della Spezieria. Verranno applicate metodologie innovative di diagnostica tridimensionale sviluppate dai due ricercatori e dalla dottoressa Giorgia Agresti presso il Laboratorio di Diagnostica e Scienza dei Materiali del DEIM.