Citynews, con i suoi 50 giornali locali online, – scrive PrimaOnline – è sempre in testa alla classifica dell’informazione online basata sulle rilevazioni di Comscore. In luglio il gruppo editoriale di Luca Lani e Fernando Diana ha totalizzato 24 milioni 685mila visitatori unici mensili. Fanpage, la testata nativa digitale diretta da Francesco Piccinini, è seconda con 21 milioni 99mila; terzo TgCom24, il giornale online di Mediaset diretto da Paolo Liguori, e i siti aggregati (vedi l’elenco in coda alla tebella) con 18 milioni 853mila.

Seguono il network di Quotidiano Net, del gruppo Monrif-Poligrafici Editoriale (17 milioni 412mila), IlFattoQuotidiano.it guidato da Peter Gomez (16 milioni 813mila) e il Corriere della Sera (15 milioni 62mila).

Il giornale diretto da Luciano Fontana non ha adottato però i tag di Comscore: il dato sulla sua audience è solo campionario, basato cioè sul comportamento di un panel di utenti, e non tiene conto del traffico su piattaforme terze (lo stesso vale per gli altri media indicati in grigio nella tabella).

Al settimo e all’ottavo posto Il Messaggero e Leggo, due quotidiani del gruppo Caltagirone, che ha in classifica anche Il Mattino (21esimo) e Il Gazzettino (36esimo); al nono e al decimo posto due realtà del gruppo Mondadori: il network femminile di Donna Moderna e quello di Mypersonaltrainer, dedicato al benessere e alla salute.

Solo 16 dei 60 media presenti in classifica sono in calo rispetto al mese precedente; tre sono stazionari; gli altri 41 sono in crescita. Cosa che non stupisce, visto che luglio ha un giorno in più rispetto a giugno. La crescita maggiore (+86%) la registra Blogo, il giornale online del gruppo Triboo, ma questo exploit è attribuibile sostanzialmente a un fatto tecnico: il completamento della taggatura dei contenuti distribuiti su piattaforme terze, come le Amp (le accelerated mobile pages) di Google, in precedenza non rilevate.

In forte crescita, tra i siti di informazione, SkyTg24 (+55%), BlastingNews.com (+36%), Adnkronos.com (+26%), Rai News +24% e Affaritaliani (+20%). Tra i quotidiani gli aumenti maggiori li registrano Il Gazzettino (+17%), Il Mattino (+11%) e Leggo (+9%).

Positivo in genere l’andamento dei femminili: Chedonna.it è cresciuto del 30%, VanityFair del 22%, DiLei del 20%, Cosmopolitan del 17%. Meno bene, invece, i media sportivi, ad eccezione di Calciomercato (+9%) e Sky Sport (+6%), che nel corso del mese ha aggiunto tre nuovi siti al suo network: Fantacalcio.it, Supersudetto.it, ultimouomo.com .

Ricordiamo che dalla classifica sono sono esclusi, su richiesta dell’editore, le testate del gruppo Gedi, come Repubblica, La Stampa, i Quotidiani Espresso e l’Huffington Post. Come tutte le edizioni del giornale online fondato da Arianna Huffington, anche quella italiana, diretta da Lucia Annunziata, fa comunque
rilevare regolarmente la propria audience da Comscore: con i suoi 6 milioni 968mila visitatori unici in luglio sarebbe al 17esimo posto della classifica, guadagnando tre posizioni rispetto a giugno.

Gedi a parte, gli altri gruppi editoriali italiani che spiccano nell’elenco delle Top 10 Properties stilato da Comscore in luglio sono Mondadori (28 milioni 361mila visitatori unici), Citynews (24 milioni 685mila), Caltagirone (23 milioni 380mila), Italiaonline (23 milioni 865mila) e Mediaset (22 milioni 636mila). Ma in vetta, inarrivabili, ci sono come sempre i big americani delle tecnologie digitali, Google (37 milioni 741mila), Facebook (35 milioni 246mila) e Amazon (28 milioni 920mila); Microsoft invece è quinto, dopo Mondadori, con 25 milioni 517mila. Chiude la Top 10 la Wikimedia Foundation (Wikipedia, Wikinotizie, Wikivoyage, Wikiquote, eccetera) con 21 milioni 365mila visitatori unici.

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