La Notte di Mezzo accende di magia il quartiere medioevale, taglio del nastro per la quinta edizione ed è subito boom: flusso ininterrotto di visitatori dall prime ore della mattina fino a sera nel quartiere San Pellegrino all’ex Zaffera trasformata dall’associazione GiraTempo nel mondo di Harry Potter, e a Palazzo degli Alessandri, che per il ponte di Halloween è diventato, grazie ai raffinati e dettagliati allestimenti realizzati dal liceo artistico Orioli, il castello incantato di Malefica e la sua corte.

Taglio del nastro anche per le mostre di ceramica del Lab33 di Elena Urbani che scaldano le stanze di Palazzo degli Alessandri con luci soffuse e i colori dell’autunno che fanno da cornice alle creazioni ispirate all’Halloween messicano e alle creature fantastiche del sottobosco realizzate dai corsisti.   Gettonatissimi i laboratori e le botteghe di ceramica con flussi ininterrotti di visitatori: a Percorsi Artistici alla casa ponte dei tarocchi, Cinzia Chiulli e Flavia Bronchini, hanno presentato la prima serata di “Lettura, storie e leggende, personaggi di San Pellegrino”, per l’angolo delle storie che quest’anno si arricchisce anche del racconto e della voce della narrautrice Cristina Pallotta che ha riavvolto il nastro del tempo, facendo rivivere uno spaccato familiare in cui si riflette la Viterbo degli anni passati.

Alla Viterbo Sotterranea la professoressa Marcella Pasqualetti, responsabile scientifico dell’orto botanico dell’Università della Tuscia, presente con una serie di iniziative al  cartellone della Notte di Mezzo,  ha illustrato le “Piante delle streghe, scienza o magia?”. Proseguono anche gli incontri con gli scrittori fino alla giornata finale del 31 ottobre, quando “streghe, stregoni e maghetti del centro sociale Pilastro” invaderanno il centro storico con “Dolcetto o Scherzetto”.

La quinta edizione della Notte di Mezzo ha preso il via il 19 ottobre con lo scrittore Luigi Pruneti che ha tenuto una conferenza presso la sala della fondazione Carivit dal titolo “I principi della notte dall’immaginario collettivo alla letteratura” ed è proseguita con la scrittrice Monia Montechiarini che ha presentato i suoi ultimi libri su “Streghe, fate, rituali, amuleti e veleni”. Ieri il taglio del nastro per gli allestimenti a San Pellegrino: presente la sindaca Chiara Frontini, Aldo Piermatti per la Fondazione Carivit,   gli assessori Alfonso Antoniozzi ed Elena Angiani, il consigliere comunale Marco Bruzziches, la professoressa Cinzia Pace per il liceo artistico F.Orioli.

Tanti e diversificati gli eventi in  programma per la Notte di Mezzo legati tutti dall’unico filo conduttore di raccontare il territorio  e promuovere, oltre al divertimento, momenti di accrescimento culturale. La Notte di Mezzo è ideata e organizzata dall’associazione Argot, con il patrocinio e il sostegno di comune di Viterbo, Fondazione Carivit, Provincia di Viterbo, e la collaborazione della Società Tolkieniana Italiana.

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