VITERBO – 1. Tenere sempre il cane sotto il vostro stretto controllo e rigorosamente al guinzaglio; se le persone che lo spaventano visitano la vostra casa, è indispensabile farlo sostare temporaneamente in un ambiente comunque gradevole o dietro un cancello da bambino, assicurandosi di fornirgli qualcosa di divertente per intrattenerlo mentre resta da solo. Dandogli un osso da masticare, un giocattolo o del cibo, il vostro cane avrà modo di tenersi occupato, sentendosi così meno stressato e nervoso.

 

2. Mantenere il vostro cane il più lontano possibile dalle persone che lo spaventano, perché al contrario, potrebbe ringhiare, abbaiare o persino mordere gli altri soggetti che lo circondano o chi si avvicina troppo a lui o tenta di toccarlo.
3. Allontanate sempre le persone a lui non gradite che cercano a tutti i costi di affrontare il vostro cane. La manipolazione o l’attenzione da persone che lo spaventano non faranno altro che aumentare la sua paura e provocare l’aggressività difensiva.
4. Mantenere i vostri movimenti lenti e la voce calma. Se ansioso o turbato, il vostro cane potrebbe accrescere ancor di più la paura.
5. Se la persona, o le persone che lo spaventano vengono a contatto con lui inaspettatamente o all’improvviso, mantenete la calma e rapidamente rimuovete, senza strattoni, il vostro cane dalla situazione.

 

Nel caso in cui il cane si manifesti particolarmente pericoloso o aggressivo è fondamentale cercare aiuto in un comportamentista. Mi sento vivamente di sconsigliare i tentativi empirici al fine di risolvere detti comportamenti particolarmente aggressivi manifestati dal vostro cane. Un professionista qualificato può aiutarvi a progettare e realizzare un piano per cambiare il modo in cui il cane si sente e agisce. Lo stesso dicasi nel caso in cui, al contrario, il vostro cane mostri un comportamento estremamente pavido e timoroso. In tutti i casi è fondamentale evitare l’uso di punizioni quando si cerca di cambiare il comportamento del vostro cane timoroso. Se qualcosa lo spaventa subisce una grande quantità di stress, e qualsiasi tipo di punizione fisica o verbale, sarà motivo per lui di ulteriori angosce che lo renderanno certamente più difensivo e timoroso nel futuro.
Evitare l’uso di complimenti o coccole per attirare il cane all’interno di luoghi o situazioni a lui non consone ed al tempo stesso non posizionare dell’allettante cibo nei suddetti luoghi o accanto ad una persona che lui teme, perché potrebbe sì, raggiungere il cibo, ma poi una volta preso il boccone, arriverà facilmente a mordere quella persona prima di scappare. L’unico trattamento casalingo possibile per aiutare il vostro cane pauroso, è quello di identificare la persona o il luogo che innesca la paura specifica. Nel caso di un cane che non ha ancora avuto modo di incontrare tanta gente, come un cucciolo, l’innesco potrebbe derivare da individui specifici, come già detto, i bambini, gli uomini con barbe, occhiali da sole, cappelli o bastoni; una volta individuato esattamente il problema, si renderà di certo più facile e di sicuro successo, il lavoro del comportamentalista.
E ‘sicuramente l’ignoto e l’inaspettato che contribuisce ad alimentare la paura nei cani. Se si parla di “inaspettato”, non si può non correlare questo tipo di paura del cane, ai bambini.

 

I cani hanno solitamente una grande paura dei bambini, soprattutto bambini sotto i 5 o 6 anni di età. “Fanno tutte le cose che i cani giudicano molto pericolose; il modo in cui urlano e gridano, agitano le braccia e, soprattutto, si muovendosi in modo irregolare molto “stop-and-start “, provoca nei cani una paura copiosa, che spesso sfocia nella fuga o talvolta nell’aggressività. Per questo motivo è altamente sconsigliabile, far avvicinare o, lasciare incustoditi i bambini con cani sconosciuti. E’ molto importante essere precisi su ciò che lo studio delle paure nei cani ha effettivamente riscontrato. I ricercatori hanno misurato la produzione di cortisolo, un ormone correlato allo stress, in occasione di eventi paurosi. Contrariamente a quanto si può credere, essi hanno scoperto che i livelli di cortisolo non diminuiscono drasticamente quando i cani vengono accarezzati dai loro padroni durante i temporali, ma il fattore più importante per ridurre il cortisolo è in effetti la presenza di altri cani. Interessante, è scoprire che il livello di cortisolo negli umani, durante una situazione paurosa, diminuisce più con l’interazione di un cane, che con un altro uomo. Tuttavia, è accertato che in entrambe le specie, altri ormoni e neurotrasmettitori, tra cui l’ossitocina, la prolattina e beta-endorfina, se associate a coccole o carezze rassicuranti durante uno stress o uno spavento, riducono se pur di poco, i livelli di cortisolo.

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