La Giunta regionale ha approvato, con la proposta numero 3982, lo schema del protocollo d’intesa tra Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Ente di governo dell’Autorità d’ambito territoriale ottimale n. 1 – Lazio nord Viterbo, comuni di Bolsena, Capodimonte, Gradoli, Grotte di Castro, Marta, Montefiascone, San Lorenzo Nuovo, Valentano, Bagnoregio e Talete Spa, per “l’affidamento della ricognizione, con connessa manutenzione ordinaria e straordinaria, della successiva attività di progettazione e della conduzione operativa del sistema di collettamento ex Cobalb, con esclusione dell’impianto di depurazione ubicato nel Comune di Marta”. “È un’assunzione di responsabilità da parte della Regione Lazio – commenta il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi -.

Ringrazio l’assessore Mauro Alessandri, che ha dimostrato attenzione e impegno per avviare un percorso di risoluzione delle criticità dovute alla cessazione delle attività del Cobalb e di tutela ambientale del lago di Bolsena, che rappresenta un patrimonio naturalistico a livello internazionale e una risorsa economica per la Tuscia, il Lazio e l’Italia. Vengono messi a disposizione 1,5 milioni di euro per le attività di conduzione provvisoria dell’anello, che saranno svolte da Talete fino a quando non saranno completati i lavori di adeguamento del sistema di raccolta e depurazione delle acque reflue. Interventi propedeutici al definitivo trasferimento delle infrastrutture per la gestione alla Talete”.