Ieri mattina, presso l’ospedale di Belcolle, l’associazione onlus Paolo Pezzato ha donato una poltrona per la chemioterapia all’unità operativa di Oncologia e due pc all’unità operativa di Chirurgica oncologica.

L’incontro si è svolto a poco più di un anno della scomparsa di Paolo Pezzato, dirigente amministrativo della Asl di Viterbo e apprezzato artista, inventore di una originale tecnica artistica denominata “pittoscultura”, che fonde arte fotografica, pittorica e scultura su legno. Le sue opere sono state esposte in varie manifestazioni d’arte italiane, come pure in eventi vaticani per il Giubileo 2016, ricevendo consensi e tributi unanimi.

Nel suo ricordo, durante lo scorso mese di giugno, presso la Rocca dei Papi di Montefiascone è stata organizzata la manifestazione I linguaggi dell’arte 2019.

L’associazione, che porta proprio il nome dell’artista, è stata creata dalla moglie, Serenella Gigliozzi, e dagli amici più stretti, con l’obiettivo di portare avanti e di espandere l’arte di Paolo Pezzato, realizzando iniziative di beneficenza attraverso le sue creazioni e il ricavato delle mostre espositive.

“Questa giornata  – ha spiegato Serenella Gigliozzi – per noi è un primo importantissimo traguardo centrato, ma non un punto di arrivo. Abbiamo lavorato molto alla realizzazione dell’evento di Montefiascone e, per noi, questa cerimonia è la conclusione di un primo progetto nel rispetto della volontà di Paolo. L’associazione, e il suo consiglio direttivo, è eccezionale, unita e risoluta nel proseguire su questa strada che lega l’arte alla solidarietà”

“Il modo migliore per ricordare le persone che abbiamo conosciuto, che ci sono state care e che abbiamo perso – ha aggiunto il direttore dell’unità operativa di Oncologia dell’ospedale Belcolle, Enzo Maria Ruggeri – è impegnarsi affinché i desideri espressi in vita possano trovare un modo tangibile di espressione e di realizzazione. L’associazione Paolo Pezzato, da questo punto di vista, è un esempio da seguire e, per questo motivo, anche a nome della direzione strategica aziendale, ringrazio di cuore tutti coloro che, a vario titolo, si sono impegnati affinché si potesse arrivare alla giornata di oggi e alla donazione di una strumentazione utile ai pazienti che afferiscono alla nostra struttura. Ho partecipato lo scorso giugno alla mostra I linguaggi dell’arte ed è stata per me una esperienza emozionante perché mi ha consentito di venire in contatto con il lato creativo e artistico di Paolo Pezzato, per noi tutti un caro collega alla Asl di Viterbo. Il valore e la sensibilità che traspaiono dalle sue opere naturalmente si riflettono nell’attività che i suoi cari, e così tanti amici, svolgono all’interno dell’associazione che porta il suo nome”.