L’aggressione in via Saffi ai danni di una di quei commercianti coraggiosi che ancora resistono al centro storico non solo ci indigna, ma ci impone di rimarcare ancora una volta la sicurezza come uno degli obiettivi prioritari della nostra azione politica sulla città.

Ringraziamo le forze dell’ordine prontamente intervenute, ancora una volta, in maniera risolutiva. Esprimiamo vicinanza alla vittima di questo atto che, seppur vile e vergognoso, ci permette di ribadire il nostro pensiero. Libertà significa anche vivere senza paura, senza dover limitare i propri comportamenti per il timore che qualcuno possa farci del male. Tornare a vivere serenamente le nostre città è un valore imprescindibile per cui la Lega si batte, ora, e sempre. Un plauso, dunque, al decreto immigrazione e sicurezza del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, anche per la previsione di un sensibile incremento degli organici delle forze dell’ordine, indispensabile per il controllo capillare del territorio.

È innegabile che le nostre città negli ultimi anni siano profondamente cambiate, dimostrandoci che anche quei valori considerati definitivamente acquisiti, in realtà non lo sono. Come, appunto, la sicurezza. Come non vedere che anche la nostra città, un tempo definita “tranquilla”, ha intere zone off limits, soprattutto in determinate fasce orarie, sempre più ampie, quando alcuni angoli cittadini diventano addirittura terreno di scontro tra bande, spesso di etnie diverse.

Problema già rappresentato in consiglio comunale dal nostro gruppo consiliare. La situazione del centro storico, da parte sua, è sempre più drammatica, nello spopolamento dilagante, aumentano le presenze straniere rendendo sempre più difficile per le forze dell’ordine, nei casi in cui manca un regolare permesso di soggiorno, monitorare la città. Consapevoli che la delinquenza non ha colore, come partito di maggioranza sarà nostra cura in questi anni di mandato elettorale promuovere la sicurezza cittadina, con la piena applicazione a livello locale del decreto Salvini e altre misure idonee, tra cui, senza dubbio, quelle finalizzate al ripopolamento del centro storico che, riportando la vita dentro le mura, sarà non solo di stimolo alle attività commerciali, ma contribuirà a restringere sempre di più quel cono d’ombra che, invece, oggi, divora in misura sempre più ampia il nostro splendido quartiere medioevale.

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