Dopo il primo weekend referendario, in cui la raccolta firme a sostegno della riforma della giustizia ha fatto registrare numeri da record presso tutti i gazebo della Tuscia,  prosegue anche questo fine settimana l’impegno della Lega per  l’iniziativa.
A scendere in campo per la raccolta delle firme nel viterbese sarà direttamente il leader della Lega Matteo Salvini, che presenzierà alle 10.00 presso il gazebo di Tarquinia in Piazza delle Naiadi.
Sei i quesiti referendari su cui la Lega rivolge l’invito ai cittadini per cambiare la giustizia:
1. Riforma del Csm, per dire  stop allo strapotere delle correnti;
2  Responsabilità diretta dei magistrati per introdurre tutele per i cittadini, secondo l’equazione: chi sbaglia, paga.
3. Equa valutazione dei magistrati, perché non possono essere controllati solo da altri magistrati.
4. Separazione delle carriere dei magistrati, con cui la Lega vuole fissare uno stop alle porte girevoli per ruoli e funzioni
5. Limiti agli abusi della custodia cautelare, per una giustizia giusta e un equo processo, per tutti.
6. Abolizione decreto Severino, prevedendo più tutele per sindaci e amministratori.
A Viterbo, Vetralla, Tuscania, Nepi e Monterosi, i primi comuni ad aprire il weekend referendario,  si sono registrate affluenze da record e sono state oltre 1000 le firme raccolte nei primi due giorni.
Questo fine settimana sarà possibile firmare nella Tuscia nei seguenti comuni:
A Viterbo a piazza dei Caduti (Sacrario) dalle 10:30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19:00 di sabato 10 luglio.
A Civita Castellana, venerdì 9 luglio e sabato 10 luglio, dalle 17 alle 19, presso piazza Matteotti e sabato 10 luglio anche presso viale Fiume Treia, al mercato settimanale, dalle ore 9.30 alle 13.
A Orte, sabato 10 e domenica 11 luglio, in Piazza della Libertà, dalle ore 10 alle 13.
A Bassano Romano, in piazza Donatori di Sangue, sabato 10 e domenica 11 luglio, dalle ore 9 alle ore 13.
A Tarquinia Lido, domenica 11 luglio, presso piazza delle Naiadi, dalle ore 10 alle 13, alla presenza del leader della Lega Matteo Salvini.