Venerdì 22 marzo si è svolto il primo di una serie di incontri fra le tre scuole selezionate a livello nazionale per rappresentare l’Italia nel progetto europeo Erasmus+ EUN Schoolnet L2C. Il progetto, che coinvolge scuole selezionate di cinque paesi europei (Italia, Portogallo, Spagna, Belgio, Malta), intende approfondire attraverso un processo di ricerca-azione il concetto di leadership condivisa. Le aree di discussione e confronto sono quelle relative alla cittadinanza digitale, all’uso delle tecnologie nella didattica, all’insegnamento delle STEM (le discipline affini al settore matematico-scientifico). Queste tematiche sono state individuate come rappresentative di nuovi trend nella società e quindi nel modo di fare scuola. L’Indire, l’istituto nazionale per la ricerca educativa e strategica nella scuola italiana, ha scelto e invitato a partecipare a questo importante momento di crescita culturale proprio il Liceo ‘Ruffini’ di Viterbo che, nel corso della sua missione formativa, si è sempre distinto per essere all’avanguardia nelle metodologie e nell’attenzione verso la crescita degli studenti.

Nel corso della visita di scambio a Milano presso l’Istituto ‘Artemisia Gentileschi’, accolti dal D.S. prof. Lorenzo Alviggi e dalle sue preziose collaboratrici proff. sse Cinzia Celino e Annamaria Giurgola, la D.S. del Liceo ‘Ruffini’ prof.ssa Maria Antonietta Bentivegna e i docenti proff. Simona Costaggini e Pier Giorgio Galli hanno avuto l’occasione di apprezzare il funzionamento di questa scuola e di conoscere progetti attivati e strumenti di insegnamento e apprendimento impiegati. All’incontro erano presenti anche i rappresentanti dell’I.C. di Figline Valdarno.

Il ciclo di relazioni e condivisioni proseguirà presso il liceo di Viterbo a fine aprile e, a maggio, presso L’istituto di Figline Valdarno. I lavori si concluderanno a Bruxelles, in una sessione plenaria che vedrà la partecipazione delle scuole in rappresentanza dei cinque paesi partner nel progetto.

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