Il quartiere medievale di San Pellegrino, il più antico della città di Viterbo, ma non solo ieri sera brulicava di gente che guardava osservava partecipava attivamente agli intrattenimenti del’appuntamento ormai fisso per l’estate della Tuscia, LUDIKA 1243.

Una manifestazione che ha la sua peculiarità nella capacità di legare ad una giocosa ricostruzione storica, numerose attività culturali e ludiche che ha sempre coinvolto i visitatori rendendoli, più che spettatori, veri protagonisti dimostrando che a Viterbo non esistono solo costose iniziative a base eccitante con ospiti imbonitori politici o pseudo politici , ma che riescono ad attrarre per semplicita e genuinità grandi e piccini.

E ieri sera vedere le famiglie giocare in Piazza San Carluccio tra bancarelle colorate ha dato un senso di vita della città. I giullari e i suonatori di strumenti medioevali che circolavano per le strade spingendosi fino a Piazza delle Erbe erano un forte richiamo alla partecipazione. Da non dimenticare che il pubblico è stato attratto dalla Contesa una spettacolare rievocazione tra le mura del quartiere medievale dei fatti che videro la Città di Viterbo protagonista nelle vicende politiche in cui l’Imperatore Federico II la coinvolse nel suo disegno politico e militare per assicurarsi l’egemonia del territorio italiano.

E poi gli spettacoli degli artisti di strada che hanno coinvolto il pubblico in maniniera inaspettata. Ennesima dimostrazione quella di Ludika 1243 che quando si ha voglia di fare e la città è piena di iniziative che potrebbero essere coordinate dall’amministra comunale per dare un senso all’estate viterbese che potrebbe poi sfociare nel Settembre viterbese.

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