Dopo Claude Debussy arriva a Viterbo Ludwig van Beethoven. Il Festival di musica classica “I bemolli sono blu”, ideato e organizzato dall’Associazione Musicale Muzio Clementi con sede a Roma e Viterbo, è giunto quest’anno alla seconda edizione.

Da ottobre nella Città dei papi si svolgerà un ciclo di concerti dedicato a una delle figure più significative nella scena musicale mondiale, Ludwig van Beethoven (1770-1827). La manifestazione ha il sostegno della Regione Lazio e la collaborazione con il Touring Club Italiano, con il patrocinio della Provincia di Viterbo, del Comune di Viterbo e l’appoggio tecnico di Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, ProgettArte3D e Il Borgo di Bagnaia.

Il programma propone 15 concerti a Viterbo e 5 a Roma (il Progetto ne prevede 20) puntando su solisti italiani e stranieri di fama internazionale e su alcuni giovani talenti del pianoforte, in collaborazione con l’Accademia Musicale Praeneste di Roma.

Tutti i concerti si svolgono nella Chiesa di San Silvestro (conosciuta come Chiesa del Gesù), tranne l’inaugurazione che si terrà all’Auditorium dell’Università della Tuscia (Santa Maria in Gradi), istituzione con la quale l’Associazione Muzio Clementi collabora da anni. Reduce dal successo di Spoleto con l’opera di apertura il Minotauro, la compositrice Silvia Colasanti sarà a Viterbo, come già lo scorso anno, con la Prima esecuzione italiana di un pezzo per quartetto d’archi. Nell’ottica di valorizzazione culturale e paesaggistica della città, sono previsti anche due concerti di musica sacra nell’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino e uno a Bagnaia, al Palazzo Gallo.

Quest’anno la musica classica raggiungerà la Casa Circondariale di Viterbo (Mammagialla), grazie all’appoggio del Console del Touring Club Vincenzo Ceniti. A tenere l’incontro-concerto con le persone detenute sarà il maestro Sandro De Palma che intende far arrivare anche in luogo così difficile il messaggio di libertà e progresso di Beethoven.
Sempre in quest’ottica al Liceo Musicale Santa Rosa di Viterbo il M° Sandro De Palma terrà una lezione-concerto con gli studenti.

Aspettando il Festival (18 ottobre – 4 novembre 2018), il direttore artistico Sandro De Palma annuncia le nuove linee programmatiche prima della prossima conferenza stampa di ottobre. Il programma completo è sul sito (www.associazioneclementi.org).

“La prima linea programmatica è “Beethoven e il suo tempo” – precisa il M° De Palma – nel quale il vero fulcro del progetto è naturalmente Beethoven, ma non solo. Toccheremo anche compositori oggi trascurati come Hummel e Clementi o sconosciuti come Ferdinand Ries e Jan Ladislav Dussek, questo per consentire di comprendere meglio l’humus culturale in cui si è delineata la personalità di uno dei più grandi compositori della storia. Saranno presentate, oltre alle composizioni più celebri, anche composizioni poco eseguite come la Serenata per flauto e pianoforte o il Trio per flauto, fagotto e pianoforte”.

 

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