VITERBO – Stamane si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto del Prefetto di Viterbo Dott. Nicolò Marcello D’Angelo, per definire gli ultimi dettagli dell’organizzazione del tradizionale Trasporto della Macchina di Santa Rosa durante la notte del 3 settembre p.v., in occasione della celebrazione della Patrona di Viterbo.

In linea con le disposizioni ministeriali emanate dopo gli attentati terroristici, i servizi di prevenzione, d’ordine e sicurezza saranno intensificati. Sarà impedito agli automezzi non autorizzati, anche tramite l’apposizione di barriere di difesa passiva, il facile accesso nelle vie principali in modo da permettere, comunque, il veloce deflusso degli spettatori in caso di emergenza nonché il transito dei mezzi di soccorso o delle forze di polizia. Inoltre, sono state previste idonee vie di fuga e percorsi dedicati ai mezzi di servizio.

Per l’evento saranno implementate anche le risorse a disposizione del comando dei Vigili del Fuoco, dell’ARES 118 e del presidio ospedaliero di Belcolle. Per quanto attiene le forze dell’ordine sono previsti rinforzi di personale, con ausilio anche di reparti specializzati e l’impiego di unità cinofile.

Numerose sono le ordinanze sindacali emanate per garantire il regolare svolgimento dell’evento. In particolare il Comitato ha richiesto il rispetto puntuale della tradizionale ordinanza sindacale che vieta agli ospiti dei locali commerciali posti in via del Corso di uscire all’esterno ostacolando il passaggio della “Macchina”.

Sarà interdetta la circolazione stradale nella zona antistante Porta Romana a partire dalle ore 19 in modo da agevolare le attività delle forze di polizia e dei vigili del fuoco.

Per garantire l’incolumità pubblica saranno anche utilizzati metal detector ed è prevista l’identificazione degli spettatori che saliranno sulle tribune o utilizzeranno le sedie in Piazza del Plebiscito.

Le misure di prevenzione e sicurezza intendono garantire lo svolgimento della manifestazione in modo più ordinato: a tal proposito si esorta la popolazione a collaborare con le forze di polizia e con gli addetti alla sicurezza.

Tutti gli appartenenti alle Forze di Polizia, all’Esercito, ai Vigili del Fuoco, all’ARES 118, all’ASL, alla Croce Rossa Italiana, alla Curia e agli ordini religiosi, alle associazioni di volontariato, nonché tutto il personale degli Enti pubblici e privati coinvolti assicureranno il massimo impegno per garantire la riuscita dell’evento.

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