VITERBO – “Non è necessario possedere occhi di falco per notare da un po’ di tempo alcuni strani movimenti a precise ore del giorno in luoghi prestabiliti.

Alcuni gruppi di immigrati dagli otto ai dieci sbucano apparentemente dal nulla in aree strategiche di Viterbo per dedicarsi a questue più o meno lecite, come la pulizia di marciapiedi dietro rilascio di un compenso, sempre richiesto e talvolta concesso visto che i cittadini, pur pagando lautamente attraverso la fiscalità generale, subiscono il marcire del fogliame un po’ ovunque; ma questo è un altro discorso.

Mi comunicano che il fenomeno è comparso contemporaneamente da più parti d’Italia, tranne in comuni in cui vige una rigida sorveglianza.

Quindi a Viterbo, vista la perspicacia di sindaco e maggioranza e nella fervente attesa che se ne vadano a casa quanto prima, o ci rassegniamo o proviamo TUTTI a mettere in atto comportamenti che tendano a rendere poco convenienti certe attività.

Fa bene l’amico Gianmaria Santucci a chiedere che un’ordinanza comunale metta nero su bianco certe istanze, ribadisco però che il miglior viatico al problema sia l’atteggiamento fermo ed educato che ciascun cittadino può assumere dinanzi alla continua offerta di collaborazioni poco gradite ai più quando non decisamente soffocanti ed insistenti. Soprattutto fuori dai supermercati.

Tralascio in questa sede le ragioni politiche che mi fanno considerare vergognose le ragioni addotte da Governo, Ministero dell’Interno e Prefettura sulla necessità di procedere a tentativi d’integrazione (nella neanche tanto nascosta esigenza di spalmare sui Territori i frutti avvelenati di una politica migratoria suicida e sinistramente unilaterale) ed annuncio che nei prossimi giorni, in accordo con il Circolo Viterbo Città, L’UNIONE DELLA TUSCIA PROVVEDERA’ A DISTRIBUIRE FUORI DAI MAGGIORI PUNTI VENDITA CENTINAIA DI GETTONI DI PLASTICA al fine di poter usufruire dei carrelli-spesa senza dovervi impegnare moneta sonante.

Nella certezza che l’iniziativa possa contribuire a rendere sconveniente almeno in parte il racket della questua, comunico inoltre che i gettoni saranno disponibili per quei circoli territoriali unionisti che ne faranno richiesta”.

Umberto Ciucciarelli

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