“Norma Cossetto. Rosa d’Italia”. Dal 14 gennaio, online e in tutte le librerie, il volume ideato e curato dal Comitato 10 Febbraio ed edito da Eclettica Edizioni. Contiene un contributo di Maurizio Federici (Viterbo) e Silvano Olmi (Tarquinia).

“Norma Cossetto. Rosa d’Italia” è un libro che contribuisce ad accendere una luce sulla terribile vicenda delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata, attraverso il racconto della vita e del brutale omicidio di chi suo malgrado ne è diventata il simbolo. Ideato e curato dal Comitato 10 Febbraio, da giovedì 14 gennaio il volume sarà in vendita on line, sul sito dell’editore www.ecletticaedizioni.com e nelle migliori librerie.

Il volume è stato scritto a più mani e spazia dalla Storia all’emozione, dalle testimonianze inedite alle fotografie rimaste per oltre 75 anni chiuse in un cassetto. Tra gli scritti che vi appaiono, c’è anche quello firmato dal viterbese Maurizio Federici e dal tarquiniese Silvano Olmi, esponenti del Comitato 10 Febbraio nella Tuscia.

“Il libro è molto interessante e ciascuno degli autori ha trattato un argomento – dichiara Maurizio Federici – io e Silvano abbiamo raccontato come è nata, nel 2018 a Viterbo, la manifestazione “Una rosa per Norma Cossetto” che l’anno scorso si è svolta contemporaneamente in 140 città italiane ed estere. La manifestazione è stata organizzata per la prima volta a Viterbo – precisa Federici – e non è casuale l’accostamento di Norma Cossetto alla Rosa, che ricorda il fiore simbolo d’amore ma anche la nostra Santa Patrona.”

“Norma Cossetto aveva ventitré anni quando venne violentata e infoibata dai partigiani comunisti slavi – ricorda Silvano Olmi – è andata incontro al martirio pur di non rinnegare la propria italianità. Grazie a una felice intuizione di Maurizio Federici, da Viterbo è partita una manifestazione che ogni anno vede aumentare il numero delle città che la organizzano. Grazie all’impegno del Comitato 10 Febbraio e di tante amministrazioni comunali, si inaugurano a suo nome parchi, vie, piazze e monumenti. Da Viterbo e dalla Tuscia, il nome di Norma Cossetto, Rosa d’Italia, si irradia ovunque e porta un forte messaggio contro la violenza sulle donne.”

L’opera contiene i contributi della Federesuli, la Federazione degli Esuli istriani, fiumani e dalmati); dell’Anvgd , l’Associazione nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia; della Lega Nazionale; dell’Associazione nazionale dalmata; del Comitato familiari delle vittime giuliane, istriane, fiumane e dalmate e del Comitato 10 Febbraio che ha ideato il volume, curandone la pubblicazione.

“Siamo particolarmente orgogliosi di aver realizzato questo libro – dichiara Emanuele Merlino, presidente del Comitato 10 Febbraio – ogni autore ha contribuito a renderlo ricco di emozioni, approfondimenti storici e capace di rendere giustizia a Norma Cossetto che, con il proprio sacrificio, è esempio di quell’amor di Patria che sconfigge l’odio e sa costruire una comunità coesa e più giusta.  Per questo – conclude Merlino – ringrazio Paolo Sardos Albertini, Antonio Ballarin, Elena Barlozzari, Erminia Dionis Bernobi, Emanuele Bugli, Carla Isabella Elena Cace, Pietro Cappellari, Renzo Codarin, Diana, Dino e Loredana Cossetto, Luca De Carlo,  Giuseppe De Vergottini, Cristina Di Giorgi, Petra Di Laghi, Maurizio Federici, Edoardo Fonda, Flavia Maraston, Nicole Matteoni, Roberto Menia, Marino Micich, Silvano Olmi, Michele Pigliucci, Davide Rossi, Ermenegildo Rossi, Lorenzo Salimbeni, Margherita Sulas, Piero Tarticchio, Ellis Tommaseo, per aver aderito a un progetto a favore della verità storica e del rispetto per chi ha così tanto sofferto”.