Ottobre è un mese caratterizzato da tantissimi appuntamenti annuali: la raccolta, la trasformazione dell’uva in vino e delle olive in olio, Halloween, ecc. Ma in questo mese accade anche qualcosa di molto importante. Infatti, ottobre è dedicato alla prevenzione del tumore al seno.

Mai come quest’anno abbiamo compreso quanto la prevenzione sia fondamentale per salvaguardare la salute delle persone. L’emergenza da Covid-19 ha però costretto al rinvio dei controlli preventivi, mettendo a rischio una delle categorie che andrebbero maggiormente tutelate.

Il tumore del seno – carcinoma mammario o tumore alla mammella – è una formazione di tessuto costituito da cellule che crescono in modo incontrollato e anomalo all’interno della ghiandola mammaria. Allo Stadio 1 il cancro si trova confinato nel tessuto adiposo del seno, ma può diffondersi nelle immediate vicinanze (Stadio 2), estendersi ai tessuti sottostanti della parete toracica (Stadio 3) e infine alle altre parti del corpo (Stadio 4). Esistono diversi tipi di cancro della mammella, con diversi tassi di crescita e risposta alle differenti terapie.

Il mese di ottobre è dedicato all’informazione su questo argomento così delicato per il quale ancora non si previene abbastanza.

Proprio per questo motivo, la Regione Lazio, in occasione di Ottobre Rosa, offre alle donne nella fascia di età compresa tra i 45 e i 49 anni, cioè quelle non comprese nella fascia garantita dal programma di screening, l’opportunità di prenotare una mammografia gratuita nelle strutture sanitarie che partecipano all’iniziativa fino ad esaurimento della disponibilità.

Ma diverse sono le iniziative dei vari enti, atte a promuovere la prevenzione di questa tipologia di tumore per la quale il tempismo è la primissima forma di prevenzione. Anche l’Università degli Studi della Tuscia, su proposta dell’associazione studentesca UniVerso Giovani, ha deciso di sensibilizzare su questo argomento illuminandosi di rosa dalla scorsa settimana.

Le proposte dell’associazione studentesca universitaria non si sono però fermate qui. Il prossimo sabato 31 ottobre UniVerso Giovani, in collaborazione con la Fondazione ANT – Associazione Nazionale Tumori – allestirà a Piazza delle Erbe un gazebo per la vendita di ciclamini. Il ricavato andrà interamente devoluto alla Fondazione ANT, una ONLUS che dal 1978 si occupa di fornire l’assistenza medico specialistica gratuita ai malati di tumore e di offrire progetti di prevenzione oncologica senza costi. «Fondazione ANT è la più ampia realtà non profit in Italia per l’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai pazienti oncologici. Dal 1985 a oggi ANT ha assistito oltre 138.000 malati, in modo completamente gratuito, con équipe multi-disciplinari presenti in 31 province in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria)» (fonte: www.ant.it).

UniVerso Giovani vi aspetta sabato 31 ottobre presso Piazza delle Erbe (VT) dalle ore 15 con i ciclamini della fondazione ANT e tanti altri gadget a sorpresa.

Insieme per sostenere la lotta al tumore al seno!

NON MANCATE!