«Questa notte – denunciano il Partito Comunista e il Fronte della Gioventù Comunista di Viterbo – la sede dell’USB di Viterbo è stata vittima di una provocazione da parte di Casapound, che ha appeso uno striscione.

La “colpa” era la partecipazione dei sindacalisti a una iniziativa sulla Prima Guerra Mondiale organizzata per oggi pomeriggio da Patria Socialista, nella quale si parlerà anche del ruolo degli Arditi del Popolo nel difendere operai, braccianti e quartieri popolari dallo squadrismo fascista.

Il Partito Comunista e il Fronte della Gioventù Comunista portano la loro piena solidarietà all’USB e a Patria Socialista, nel ribadire che non accettano lezioni di Storia da chi celebra la “vittoria” in quello che è stato invece un massacro voluto dalle grandi potenze imperialiste.

Oggi come ieri, queste hanno come primo nemico le organizzazioni politiche e sindacali dei lavoratori e non quella classe padronale, italiana e europea, che commissiona le politiche antipopolari e guadagnano sullo sfruttamento dei lavoratori, il taglio dei servizi pubblici e la guerra tra poveri.

Il neofascismo è solo un’altra faccia del sistema capitalista e solo la presenza dei comunisti, la coscienza di classe e le lotte sociali possono sconfiggere la rinascita di questi movimenti».

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