VITERBO – La Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Viterbo, unitamente al personale dei Distaccamenti di Monterosi e di Tarquinia, si occupa con assiduità delle attività di controllo di tipo amministrativo presso le officine meccaniche, le concessionarie auto, le carrozzerie, gli autodemolitori ed i rivenditori di pezzi di ricambio per autovetture e camion della provincia.

Si tratta di una serie puntuale e meticolosa di accertamenti che spaziano da quelli amministrativi a quelli tecnici e specialistici, per arrivare a sanzioni anche di tipo penale. Il rispetto delle normative legate allo smaltimento dei rifiuti, si pensi, ad esempio, agli olii esausti di un’officina o alle batterie deteriorate e non più funzionanti di un elettrauto oppure alle acque reflue delle autocarrozzerie nelle quali si effettua la verniciatura dei veicoli, ma anche la regolare acquisizione delle autorizzazioni e delle licenze, sono le principali verifiche che gli agenti della Polstrada effettuano nell’ambito di tali attività commerciali.

Nel mese di marzo, la Squadra di P.G. sezionale ha posto in essere diversi controlli amministrativi specialistici che hanno interessato 2 rivendite auto, 2 carrozzerie, 4 autofficine, 1 elettrauto e 1 esercizio di commercio all’ingrosso di pezzi di ricambio per veicoli nelle località di Viterbo, Sutri, Tarquinia, Bassano Romano, Civita Castellana, Soriano nel Cimino e Canino, svolgendo accertamenti tecnici su un totale di 24 autoveicoli e su 13 persone titolari o consegnatari delle attività commerciali, nonché su 3 società, riscontrando alcune irregolarità amministrative in merito al D.Lgs. 152/2006, inerente lo smaltimento dei rifiuti pericolosi ed il T.U.L.P.S., con riferimento alla corretta tenuta dei registri di carico-scarico delle merci.

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