Gianluca Porroni

Il Dirigente la Sezione Polizia Stradale di Viterbo, Dr. Porroni, al termine dell’anno scolastico, tira le somme dell’intensa attività di controlli e verifiche mirati effettuati, a partire dal mese di settembre, ad opera del personale dipendente appartenente agli uffici di Viterbo e ai Distaccamenti di Monterosi e Tarquinia, sugli autobus GT che vengono utilizzati dai vari istituti e scuole provinciali per compiere le gite scolastiche, nonché degli scuolabus comunali utilizzati per accompagnare a scuola e riportare a casa i piccoli alunni delle classi materne, primarie e medie.

Un lavoro quotidiano, duro e costante, ad orari spesso molto mattinieri, – afferma il Dirigente della Sezione Polstrada di Viterbo ma che è stato svolto da tutto il personale Polstrada in maniera altamente professionale e con grande senso di responsabilità, visto che si trattava di autorizzare il viaggio a mezzi che trasportavano centinaia di studenti per gite lunghe anche migliaia di chilometri. Inoltre, anche gli scuolabus sono stati oggetto delle nostre verifiche, dato che questi mezzi vengono utilizzati tutti i giorni per accompagnare i nostri bimbi da casa a scuola e viceversa: pertanto, debbono possedere tutti i requisiti di sicurezza in perfetto ordine.”

Come noto, infatti, dal 2015 è stato sottoscritto un protocollo di collaborazione tra il Dipartimento della P.S. – Servizio Polizia Stradale ed il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca finalizzato a svolgere il maggior numero possibile di verifiche sui mezzi adibiti al trasporto collettivo di persone che vengono usati per percorrere, talvolta anche tratte di centinaia o migliaia di chilometri, al fine di effettuare i viaggi d’istruzione.

Ogni anno migliaia e migliaia di studenti di vario ordine e grado vengono trasportati in giro per l’Italia e per l’Europa su mezzi che debbono essere controllati: la revisione, le dotazioni di sicurezza, l’efficienza generale del veicolo, i tempi di guida e di riposo, le condizioni psico-fisiche del conducente sono aspetti che la Polstrada di Viterbo ha controllato pressoché ogni giorno, dall’inizio dell’anno scolastico fino al suo termine.

Gli istituti scolastici hanno comunicato le date e gli orari di partenza alla Polstrada che ha inviato personale specializzato al fine di porre in essere un controllo approfondito oppure sono state effettuate verifiche d’iniziativa: rispetto allo scorso anno, l’attività di verifica e monitoraggio ha dato buoni frutti. Infatti, la percentuale di bus irregolari è molto diminuita in confronto al passato, anche se alcune infrazioni al CDS sono state contestate, così come sono state rilevate carenze di tipo tecnico o documentale.

Diamo qualche numero per rendere l’idea della mole di lavoro effettuato. Su un totale di 183 autobus sottoposti a controlli, 24 sono risultati irregolari (il 13% circa), evidenziando 32 inadempienze, che sono state oggetto di contestazioni sia al Codice della Strada, sia alle leggi complementari:

  • 4 sanzioni per inefficienza dei pneumatici, dei freni, dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, per la rumorosità o carenza dei sistemi di sicurezza di bordo (martelletti rompi-vetro, estintori scaduti, ecc.);

  • 1 caso di mancata revisione dell’automezzo;

  • 2 situazioni di irregolarità di tipo amministrativo relative al noleggio del bus;

  • 5 sono state le violazione accertate sui limiti di velocità;

  • 6 le violazioni relative ai tempi di guida e di riposo del conducente;

  • 4 le irregolarità connesse all’utilizzo o alla corretta tenuta dei sistemi cronotachigrafici;

  • 3 sono state le violazioni accertate in merito alle attività di lavoro dei conducenti;

  • 4 carte di circolazione sono state ritirate;

  • 7 altre tipologie differenti di violazioni.

A tali verifiche, vanno aggiunti 23 scuolabus sottoposti a controllo in una decina di comuni della provincia, che hanno portato alla contestazione di 21 irregolarità: dalla mancanza di estintori, alla carenza della cassetta dei medicinali, ad inadempienze documentali e costruttive, per culminare, in particolare, su 4 mezzi che sono stati sottoposti a fermo amministrativo per un mese a causa di gravi carenze.

Questa statistica – prosegue il Dr. Porroni – testimonia l’importanza di tali controlli, effettuati nell’interesse degli studenti, delle loro famiglie e delle scuole stesse. E’ preferibile una verifica in più, magari un piccolo ritardo nell’inizio del viaggio, ma che questo poi si svolga in modo più tranquillo e sereno. Gli agenti della Polstrada continueranno ogni giorno a vigilare affinché tutte le persone che si mettono in marcia sulle nostre strade possano godersi una gita piacevole ed un ritorno a casa privo di preoccupazioni.”

Commenta con il tuo account Facebook