Il 25enne campione molisano, rimasto paralizzato in seguito al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, fa il suo ingresso nella grande famiglia fondata da Alfredo Boldorini

 

Pompeo Barbieri entra in SuperAbile. Il 25enne campione molisano, rimasto paralizzato in seguito al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, fa il suo ingresso nella grande famiglia fondata da Alfredo Boldorini, consigliere comunale di Bassano Romano.

Sono uno studente di ingegneria informatica e dell’automazione all’Università Politecnica delle Marche – esordisce Pompeo Barbieri – ed all’età di 8 anni, a causa del terremoto che ha colpito il Molise, in particolare il piccolo paese di San Giuliano di Puglia e la sua scuola, rimasi paralizzato e costretto ad una sedia a rotelle. Dopo i primi lunghi ricoveri, a Bari e poi a Montecatone di Imola – prosegue il 25enne pluricampione di nuoto -, decisi, su consiglio dei medici che mi stavano curando, di iniziare a fare riabilitazione in acqua. All’inizio ero terrorizzato da questo nuovo percorso, e ricordo che rimanevo aggrappato al collo della mia istruttrice; poi piano piano iniziai a prendere confidenza con l’acqua clorata, non immaginando che sarebbe diventato il mio futuro, la mia vita”.

Da qui inizia una nuova vita per Pompeo.

Tornato a casa, a San Giuliano, – aggiunge Pompeo – iniziai prima a nuotare in una piscina termale in provincia di Foggia e, quando venni a sapere della prima affiliazione tra CIP (comitato italiano paralimpico) e la Termoli Nuoto, iniziai ad allenarmi con quest’ultima società. Era la stagione 2006/2007. Inizieranno i primi successi interregionali e i miei tempi permisero di qualificarmi per i primi campionati italiani assoluti che si svolsero a Napoli nel 2009. Fu emozionante poter gareggiare con atleti che avevano partecipato alle paralimpiadi del 2008. Da allora vinsi le prime medaglie a livello giovanile fino al 2012, quando a causa di una infezione, i miei reni smisero di funzionare e mi costrinsero ad uno stop forzato dalla mia attività agonistica durato 2 lunghi anni. Solo grazie al rene donatomi da mio padre, rientrai in vasca nel 2014, riuscendo ad allenarmi nella piscina di San Giuliano, sotto la guida dell’allenatore Antonio Cucoro della mia nuova società l’Hidro Sport.

Nel 2015 vinsi una medaglia d’argento nei 100 metri stile libero, anche questa volta nella piscina di Napoli.

Da allora ho collezionato circa 13 medaglie di cui 10 oro; l’exploit nel 2017 quando vinsi tre medaglie d’oro nei 50, 100, 200 stile libero ai campionati italiani assoluti di Lodi, era il giugno 2017.

Riconfermai questi successi nel 2018 a Brescia, in marzo, e a Palermo, in giugno.

Quest’anno ho conquistato 2 medaglie d’oro ai campionati italiani assoluti invernali di Bologna nei 50 e 100 stile libero. Ricorderò questo 2019 soprattutto per aver partecipato, per la prima volta, alle World Series di Lignano Sabbiadoro dal 31 maggio al 2 giugno dove ho conquistato un 6° posto assoluto nella mia categoria di disabilità nei 50 stile libero e un 3° posto assoluto nella mia categoria di disabilità nei 50 farfalla. Oltre ad allenarmi sto studiando e spero di laurearmi entro l’anno. Non so cosa mi riserverà il futuro, il mio obbiettivo è quello di migliorare i tempi delle prestazioni agonistiche e cercare altri successi in Italia e, chissà un giorno, anche in Europa e nel Mondo. Per quanto riguarda invece il progetto SuperAbile – conclude Pompeo Barbieri – ho seguito il progetto, è un’ottima proposta che mette in risalto il mondo della disabilità e le attività sportive connesse. Ringrazio Alfredo Boldorini per avermi coinvolto nel progetto e la presidente del Cip Molise Donatella Parrella per il gradito invito ma per degli impegni non ho potuto partecipare alla recente tappa di Trivento. Ci rifaremo il prossimo anno”.

Estremamente soddisfatto Alfredo Boldorini, fondatore di SuperAbile.

A nome di SuperAbile Viterbo do il benvenuto a Pompeo Barbieri. La notizia del crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002 fece il giro del mondo e ci rattristò molto. Sapere, all’epoca, che c’era qualche bambino che si era salvato ci ha aperto il cuore. Apprendere che uno di questi superstiti, Pompeo Barbieri appunto, non solo abbia superato tutte le difficoltà, diventando anche un affermato campione in acqua ed un esempio nella vita di tutti i giorni, ma, in queste ore,, in queste ore, addirittura un nostro testimonial mi ha personalmente commosso. Poter contare sulla sua esperienza e sul suo insegnamento non solo ci riempie di gioia ma rappresenta un valido punto di riferimento per gli alunni. Un grazie davvero a lui e alla presidente del CIP Molise, Donatella Perrella per questa bellissima e proficua collaborazione che ci porterà prossimamente ad avere Pompeo con noi nelle scuole del Molise”.