Antonella Sberna

In merito alla notizia in base alla quale sarebbero state rimosse alcune coperte maleodoranti per ripristinare le condizioni igieniche alla stazione di porta romana posso comunicare che i servizi sociali sono in prima linea contro il disagio estremo e sono in contatto costante con le forze dell’ordine e le associazioni del terzo settore attive per fronteggiare questa situazione. Nella nottata di ieri ho inoltre effettuato un nuovo sopralluogo presso i luoghi oggetto della segnalazione.

Per la gestione di tale tipo di emergenze, è stata inoltre recentemente potenziata l’attività della task force istituzionale che insieme alla polizia locale, alla protezione civile, alle associazioni che si occupano di soccorso è sempre attiva e monitora le situazioni di maggiore disagio e le tratta nel rispetto delle normative vigenti, della privacy, dei diritti e della dignità di ognuno. Le soluzioni messe in campo per offrire riparo e cibo esistono ma devono essere scelte volontariamente.

Condivido inoltre l’esigenza di non operare in costante regime di emergenza. A tel proposito nei primi mesi di mandato abbiamo presentato un progetto del programma PON Inclusione che potrà dare a questa città per la prima volta un piano strategico strutturato: “Intervento per il contrasto alla grave emarginazione adulta e alla condizione di senza dimora”.

Il progetto permetterà di mettere in campo una serie di interventi, anche strutturali, tra cui l’individuazione di una struttura di accoglienza notturna emergenziale individuata nel patrimonio comunale (housing first), un’altra struttura di accoglienza prolungata (housing led), la distribuzione di vestiario e kit per igiene personale, la distribuzione di pasti pronti e pacchi alimentari, un servizio di mediazione culturale.

Tutto il progetto prevede l’affiancamento costante del servizio sociale professionale e degli operatori dal segretariato sociale per il reinserimento sociale e lavorativo dei soggetti che si trovano in condizioni di povertà estrema e spesso senza fissa dimora a riprova del fatto che questo tipo di emergenze si affronta tanto sul campo quanto attraverso la programmazione degli interventi attuata dall’assessorato ai Servizi Sociali.

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