Nei giorni scorsi presso l’istituto Tecnico Economico “Paolo Savi” di Viterbo si è svolto il primo incontro del progetto di educazione stradale della Polizia Stradale denominato “Icaro”, giunto alla 21ma edizione e rivolto ai giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il progetto ha l’obiettivo di diffondere, attraverso programmi differenziati realizzati direttamente all’interno delle scuole, l’importanza del rispetto delle regole relative alla sicurezza stradale.

Il progetto Icaro è realizzato dalla Polizia Stradale in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento del Ministero dell’Istruzione, il Dipartimento di Psicologia Università La Sapienza di Roma, la Fondazione ANIA, il MO.I.GE. (Movimento Italiano Genitori), la Federazione Ciclistica Italiana, il Gruppo autostradale ASTM-SIAS (Gavio), il Gruppo Autostrada del Brennero S.p.a ed Enel Green Power S.p.a..

Personale della Polizia Stradale di Viterbo, tenendo conto delle prescrizioni imposte dall’emergenza pandemica, attraverso l’utilizzo di video e simulazioni all’interno dell’istituto, ha coinvolto i ragazzi sulla pericolosità di certe condotte di rischio sulla strada, quali la distrazione, l’utilizzo di alcol, droghe e le condotte cosiddette “disregolate” ovvero quelle che, sul piano emotivo e cognitivo, tendono a sottovalutare le conseguenze di determinate esposizioni al rischio, anche attraverso video e prove di coraggio che in molti casi vengono condivisi dai giovani sui social network.

L’appuntamento successivo è previsto per il prossimo 26 maggio.