VITERBO – La sclerosi multipla presenta importanti sfide emotive al momento della diagnosi e durante il decorso. La presa in carico di questo genere di bisogni è spesso insufficiente o assente, anche se la letteratura indica l’importanza di questi aspetti.

L’impatto psicologico, che può sfociare in veri e propri disturbi, riguarda non solo le persone colpite ma anche familiari e caregiver. Da ciò è evidente la necessità di rafforzare e valorizzare il ruolo dello psicologo all’interno dell’equipe e quindi di garantire la presenza di questa figura nelle Sezioni AISM e presso i Centri Clinici SM allo scopo di assicurare il supporto necessario alle persone con SM e ai loro familiari sul territorio in modo omogeneo e coordinato.

Quando si parla di sclerosi multipla, malattia che costituisce la seconda causa di disabilità tra le persone giovani, non è possibile tralasciare gli aspetti psicologici e sociali della persona e della sua famiglia. Infatti la diagnosi di sclerosi multipla ha una ricaduta sia sulla vita emotiva che relazionale del paziente e della sua famiglia che sono tutti elementi che hanno un effetto diretto sul benessere psicologico delle persone. Spesso, poi, il paziente percepisce un senso di isolamento , di difficile comunicazione in particolare con le persone che le sono vicine, dovuto principalmente alla difficoltà di far comprendere i sintomi fisici e psichici della malattia in tutte le loro sfaccettature; anche se questi aspetti inizialmente appaiono di difficile risoluzione, la persona con SM grazie a una maggior conoscenza della malattia è in grado di mettere in atto delle strategie adattive che gli consentono di migliorare sia gli aspetti emotivi che quelli di relazione.

La sezione provinciale AISM di Viterbo, in rete con la ASL di Viterbo grazie al PDTA-R Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale e Riabilitativo deliberato a Giugno 2016 e in stretta collaborazione con il Direttore U.O.C. di psicologia Dr. Sergio Cavasino e della sua collaboratrice Dr.ssa Giorgia Paliferi, ha elaborato un percorso che vedrà strutturati una serie di incontri con le persone coinvolte nella SM che si terranno presso la sezione provinciale AISM a Viterbo, in via Lago di Piediluco 9/13 01100 VT.

Gli Obiettivi del percorso sono:

– Emersione delle difficoltà individuali (persona con SM/caregiver);
– Facilitazione della richiesta di supporto psicologico
– Costruzione di una rete di relazioni che possano dare sostegno

Un ringraziamento va alla Dr.ssa Daniela Donetti, Direttore Generale della ASL di Viterbo che anche quest’anno, consentirà la realizzazione di questo importante percorso.

Il primo incontro è previsto per giovedì 20 Aprile 2017 alle ore 16.30, chi interessato, può iscriversi chiamando direttamente in sede al numero 07611718200-3939773204.

Il secondo in programma è previsto per il 25 Maggio 2017 alle ore 16.30 sempre presso la sezione AISM di
Viterbo.

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