Il saluto del sindaco Arena nel cortile di Palazzo dei Priori

Appuntamento alle 9,30 al cortile di Palazzo dei Priori per Pulire il Mondo. Si sono ritrovati questa mattina oltre 150 bambini delle classi quinte dei sette istituti comprensivi del comune di Viterbo per dare il proprio contributo all’iniziativa di Legambiente.

Ad accogliere alunni, insegnanti e dirigenti scolastici è stato il sindaco Giovanni Maria Arena che, munito dell’apposito kit fornito dalla stessa Legambiente, ha ringraziato tutti i giovani concittadini per la loro partecipazione all’iniziativa ambientale.

Ci ritroviamo a distanza di pochi giorni – ha detto il sindaco riferendosi al giro che ha fatto in tutte scuole del territorio comunale nei giorni scorsi –: ad alcuni di voi avevo già parlato di questa iniziativa. Oggi, grazie a voi, Viterbo sarà più pulita. Il rispetto per l’ambiente in cui viviamo deve partire dai banchi di scuola. Voi siete il futuro di questa città – ha aggiunto il sindaco Arena rivolgendosi agli alunni – e avete tutta la nostra fiducia”.

Il Comune di Viterbo, in un’ottica di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, ha aderito al progetto di Legambiente, coinvolgendo i bambini della classe quinta delle scuole viterbesi. Variazione di programma a causa della pioggia: inizialmente gli alunni avrebbero dovuto pulire tre siti individuati dal Comune, ovvero Valle Faul, Pratogiardino e il parco Peppino Impastato (ex Robinson). Si è deciso quindi di puntare sulle principali piazze della Viterbo medievale, tra cui piazza del Gesù, piazza della Morte, piazza San Lorenzo e quartiere San Pellegrino.

Nei giorni a seguire ci saranno interventi di educazione ambientale nelle scuole. Presenti all’appuntamento di questa mattina nel cortile di Palazzo dei Priori assessori e consiglieri comunali, tra cui il vice sindaco Enrico Maria Contardo e il presidente del Consiglio Stefano Evangelista.

Sul posto anche esperti di Legambiente e il personale di Viterbo Ambiente che ha provveduto a fare un monitoraggio preventivo nelle zone interessate dall’iniziativa.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email