Classe 2B scuola secondaria primo grado - vincitrice sezione scuola

VITERBO – In seguito al tragico crollo del ponte di Genova resta alta l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sullo stato degli edifici pubblici anche a Viterbo, specialmente in riferimento alle scuole.


Nel viterbese, rivela un articolo del Corriere di Viterbo, gli istituti a rischio sisimico risultano ben 221 su 233, tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di entrambi i gradi.

Tra le scuole antisismiche, nessuna scuola superiore. Un dato preoccupante, considerato che tra poco inizieranno nuovamente le lezioni e in quelle scuole ci torneremo a passare gran parte del nostro tempo quotidiano.

Una situazione grave che rivela una triste verità: oggi la scuola, in Italia, non è una priorità per le istituzioni dello Stato, quelle stesse istituzioni che dovrebbero invece investire soprattutto e in primo luogo sulla scuola, per riuscire a garantire un futuro ai giovani e quindi al Paese.

L’Italia invece è da anni agli ultimi posti delle graduatorie dei paesi europei per percentuale di spesa pubblica in istruzione.

Dato che non accenna affatto a migliorare e su cui si registra un totale vuoto politico da parte del governo, che non ha accennato mai, né prima, né dopo la sua formazione, alla necessità di investimenti in favore di noi studenti.

Per questo, come Rete degli Studenti Medi, vogliamo ancora una volta ribadire alle istituzioni la necessità di considerare lo stato di salute delle scuole, in quanto istituzioni centrali del paese, una priorità fondamentale, dando finalmente risposte alle nostre necessità e alle nostre paure.

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