FIALS con nota n. 57/21 del 29-09-2021, aveva sollecitato la Regione Lazio sulla necessità di procedere alla proroga dei contratti di lavoro in scadenza il 31-12-2021.

«L’accordo di oggi, tra FIALS-CGIL-CISL-UIL e Regione Lazio che riguarda circa 5.000 lavoratori precari del Servizio Sanitario Regionale, – comunica Vittorio Ricci, Segretario Regionale aggiunto FIALS, – consente di proseguire il lavoro fino al 31-12-2022 e rappresenta una boccata di ossigeno importante per i tanti, che si sono anche sacrificati prima e durante la pandemia da Covid-19.

Questo accordo è utile anche in vista della predisposizione dei piani di fabbisogno del personale che saranno oggetto di confronto negli incontri che si svolgeranno a livello regionale e nelle singole ASL. In tali contesti sarà fondamentale garantire l’adeguamento degli organici di tutte le ASL del Lazio, alle reali necessità assistenziali e nel contempo, continuare nel percorso di stabilizzazione dei rapporti di lavoro del personale precario.

L’Accordo di oggi, richiama quanto concordato nell’intesa del 30-04-2021, tra la Regione Lazio e le organizzazioni sindacali – FIALS- CGIL-CISL-UIL, che prevedeva tra l’altro: ” Il rafforzamento del Sistema Sanitario Regionale che ha come colonna portante il servizio pubblico, implementandolo, oltre che per le cure ospedaliere anche con un sistema di sanità territoriale sempre più diffuso e presente volto sempre più alla prossimità della cura del cittadino”».