Siparietto su Giacomo Lauri Volpi in occasione del concerto dei finalisti del Premio di canto lirico “Fausto Ricci” tenutosi all’Unione domenica scorsa. Il celebre tenore, originario di Lanuvio, debuttò nel nostro teatro un secolo fa (il 2 Settembre 1919) nella parte di Arturo dei Puritani di Vincenzo Bellini.

Il console Touring Vincenzo Ceniti ha moderato una breve tavola rotonda durante l’intervallo tra la prima e la seconda parte del concerto cui hanno partecipato il sindaco di Lanuvio, Luigi Galieti, l’assessore alla Cultura del Comune di Viterbo, Marco De Carolis e il critico musicale Andrea Merli, mentre sullo schermo scorrevano le immagini e la voce di Lauri Volpi che ebbe la forza di cantare ad 85 anni a Barcellona il “Nessun dorma” della Turandot.

Ceniti ha ricordato il soggiorno viterbese dell’allora giovane tenore, mentre Merli ne ha tracciato un rapido ed esaustivo profilo tecnico e musicale, concludendo che disponeva di una voce eccezionale capace di interpretare qualsiasi personaggio, Il sindaco di Lanuvio ha ricordato le iniziative che sono state fatte nel paese natio in occasione del centenario del debutto viterbese.

Da parte sua l’assessore De Carolis ha accennato ai programmi dell’Unione riguardo soprattutto agli allestimenti di opere liriche, prima fra tutte la Madama Butterfly della prossima primavera con le voci vincitrici del concorso “Fausto Ricci” 2019 per la regia di Fiorenza Cedolins presidente della giuria di quest’anno. ”.