“Il Delegato Commissariale di Bagnaia, inviando un rapporto al Commissario Prefettizio, informa che alle ore 10,00 del 10 aprile 1944, 13 caccia pesanti, provenienti dai Monti Cimini, hanno sganciato circa 20 venti bombe del territorio della frazione…Oltre al bombardamento si è verificato un intenso mitragliamento…

Durante l’incursione sono morte 15 persone, 15 sono feriti gravi e 30 feriti leggeri… La popolazione ha sopportato l’incursione con serenità e si è prodigata in modo esemplare nell’opera di soccorso e di rimozione delle macerie”.

L’Associazione Amici di Bagnaia-arte e storia vuole ricordare, come ogni anno, questa tragedia e se anche non sarà possibile con una cerimonia, per le note restrizioni sociali, deporre una corona di fiori alla lapide commemorativa posta sul lato esterno della chiesetta di San Carlo, al prato, venerdì mattina alle 10,00 rivolgeremo ugualmente un deferente saluto ai nostri Caduti:

Milioni Colomba di anni 56 – Riacci Elia di anni 36 – Fusi Rosa di anni 50 – Belli Edelweis di anni 20 – Mencarani Ercole di anni 53 – Chiodo Alessandro di anni 3 – Serafini Cesira di anni 37 – Ragonesi Luisa di anni 11 – Ceccarelli Giuseppa di anni 32 – Pierini Angela di anni 77 – Cianchella Maria di anni 33 – D’Ottavio Angelo di anni 17 – Proietti Paganini Salvatore di anni 64 – Tamantini Orlando di anni 41 – Piacentini Gilda di anni 21.