Continua “Rigiocando”, il progetto solidale pensato e creato dall’ Associazione “La Tuscia nel cuore”, che ha lo scopo di recuperare vestiti, giocattoli e altri oggetti utili alle famiglie meno fortunate. Infatti, dopo la fruttuosa giornata di raccolta, tenutasi lo scorso 5 gennaio nel quartiere di Santa Barbara, l’Associazione ha iniziato fin da subito la consegna del materiale raccolto.

L’evento del 5 gennaio ha avuto un tale clamoroso successo che, per l’enorme quantità di oggetti donati, è risultato necessario rimodulare il criterio delle consegne  alle varie realtà esistenti su Viterbo e provincia, al fine di per poter garantire nella maniera più capillare ed efficace le necessarie operazioni di vaglio e ritiro.

Al netto di alcune difficoltà organizzative, le procedure si susseguono in modo fluido e proficuo. Nella giornata odierna, per esempio, è stato organizzato l’incontro con “La Casa dei diritti sociali della Tuscia”, grazie alla gentile collaborazione e disponibilità di Chiara e Filippo de Carolis, mentre è avvenuta ieri la consegna presso la Casa di Accoglienza “Sacra Famiglia di Nazareth”.

Altri incontri sono in programma nella settimana ventura affinché nessuna magliettina, nessun pupazzo e nessun libricino rimangano inutilizzati. Lo scopo del progetto è infatti quello di regalare un sorriso ai bambini meno fortunati e far sentire alle famiglie più bisognose il calore e l’affetto di cui sono capaci i cittadini di Viterbo e della provincia.

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno voluto e saputo “privarsi” del proprio per donarlo a chi non ha avuto le stesse possibilità. E un plauso ai coordinatori delle varie realtà che si stanno relazionando con la nostra Associazione per mettere in atto la generosità e la solidarietà dei cittadini della Tuscia.  

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