VITERBO – Nulla da fare per la Tusciarugby impegnata ieri all’’Acqua Acetosa sul campo della capolista Roma Urbe. In formazione d’emergenza, i ragazzi di Fabrizio D’Ottavio partono malissimo e dopo pochi minuti sono già sotto di due mete. Poi iniziano a prendere le misure all’avversario e accorciano le distanze con una splendida azione che ha origine da un up and under di Lorenzo De Santis.

 

L’estremo recupera palla e passa a Francesco D’’Ottavio, ieri schierato a seconda, che placcato riesce a riciclare l’ovale a Stefano Monarca che si invola oltre la linea. Una meta, bellissima, che sorprende letteralmente i capitolini e sembra dare ridare morale ai viterbesi che nei minuti successivi premono gli avversari nei loro cinque metri purtroppo senza concretizzare.

 

Riordinate le idee i padroni di casa riprendono a macinare gioco e a segnare mete con i biancorossi che lottano però fino alla fine nonostante il caldo, il campo polveroso e le sette sostituzione messe in campo dagli avversari contro l’unica, Gennaro Cerra ieri al suo esordio, a disposizione dei viterbesi. “I ragazzi sono stati encomiabili – ammette Giancarlo Guerra – ognuno di loro ha dato il massimo anche nel rimediare alle ‘carenze’ tecniche dei compagni di squadra. Il fatto poi di aver lottato senza tirarsi mai indietro fino al fischio finale dell’ottimo arbitro (il migliore fin qui incontrato) mi rende orgoglioso di loro e per questo martedì dopo l’allenamento festeggeremo con un barbecue offerto dalla società”.

 

All’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo della mamma di Francesco Piana venuta prematuramente a mancare nei giorni scorsi. Prossimo impegno per la Tusciarugby, domenica in casa (Civita Castellana) con i Saraceni Civitavecchia.

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