Nicolò Marcello D'Angelo

VITERBO – Stamane in Prefettura si è svolto il debriefing relativo alla gestione della security e della safety durante le manifestazioni in onore di Santa Rosa.

Il Prefetto, Nicolò Marcello D’Angelo, si è complimentato con tutti coloro che hanno contribuito, con il massimo impegno e professionalità, ad assicurare che gli eventi si svolgessero in sicurezza nonostante i particolari rischi presenti in questo momento storico e l’incremento degli spettatori.

La macchina organizzativa quest’anno è stata imponente e complessa ed ha operato in perfetta sinergia raggiungendo un’alta efficacia sia in termini di operatività che di professionalità espressa. Un lavoro di squadra pressoché perfetto che ha assicurato il controllo della città e la fruizione serena, festosa e ordinata di varie manifestazioni.

Il Prefetto D’Angelo ha voluto evidenziare come il potenziamento apportato al dispositivo di sicurezza abbia consentito sia l’impeccabile svolgimento della manifestazione sia l’innalzamento dei livelli di sicurezza effettiva che di quella percepita dai cittadini. Con la presenza discreta e capillare di tutte le forze in campo si è riusciti a svolgere, ognuno nella sua specificità, un eccellente servizio di controllo, assistenza e vigilanza, distintosi sia in termini qualitativi che quantitativi, fornendo un valido supporto e aiuto alla cittadinanza.

Nell’occasione, quindi, il Prefetto ha rivolto un ringraziamento particolare alla Forze dell’Ordine territoriali – Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria – e ai Vigili del Fuoco, all’Esercito, alla Polizia Locale e Polizia Provinciale. Un ringraziamento e un riconoscimento di professionalità ed efficienza anche alle componenti del soccorso sanitario d’emergenza coordinato dall’ARES 118 e supportato da Croce Rossa Italiana, C.I.S.O.M., Misericordia, Solidarietà Falisca, Cavalieri del Soccorso, ANPAS. Inoltre un riconoscimento è andato anche al contributo fornito dalla ASL di Viterbo che ha potenziando il presidio ospedaliero di Belcolle, tenuto ad intervenire in caso di necessità. Determinante alla buona riuscita anche il contributo fornito dalle associazioni di Protezione Civile coordinate da un qualificato referente.

E’ grazie alla fattiva collaborazione di tutti, comprese le autorità religiose, le Suore del monastero di Santa Rosa, il sodalizio dei facchini e il costruttore della Macchina, che si è potuto garantire la sicurezza di una manifestazione che ha visto un’eccezionale partecipazione di pubblico, a dimostrazione dell’importanza di non cedere alle paure e di non rinunciare a testimoniare i valori religiosi e civili fondanti la comunità ed incarnati dalla vita di Rosa: unità e solidarietà.

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