Una storia inquietante e piena d’irrisolti aprirà la prima giornata de “Il Salotto delle 6 presenta: Giallo Cronaca” che avrà luogo domani, martedì 23 ottobre, presso la Biblioteca Comunale degli Ardenti di Viterbo.
Molti di questi dubbi si dipaneranno al Salotto, a partire dalle 17.30, grazie alla presenza speciale di Massimo Lugli, giornalista di nera e inviato speciale per Repubblica, e Antonio Del Greco, scrittore e direttore Italpol. Insieme guideranno i partecipanti lungo tutte le tappe del caso “Il canaro della Magliana”, recentemente tornato alla ribalta grazie al film di Matteo Garrone: “Dogman”.
Lugli e Del Greco, autori del libro omonimo “Il Canaro della Magliana” (Newton Compton Editori), ripercorreranno insieme ai viterbesi l’atroce delitto di fine anni 80’, ricostruendo minuziosamente le dinamiche del caso e indagando su tutta la vicenda dei due protagonisti, Pietro De Negri e Giancarlo Ricci.
A moderare l’intervento sarà Pasquale Bottone, direttore artistico de Il Salotto e suo fondatore dal 2003.

IL CANARO DELLA MAGLIANA
Pietro De Negri, detto il Canaro della Magliana, fu un criminale italiano.
Deve il soprannome all’attività di toelettatura di cani in via della Magliana 253, nella zona popolare della Magliana Nuova a Roma, nel quartiere Portuense.
L’uomo divenne noto per il brutale omicidio dell’ex pugile dilettante Giancarlo Ricci nel 1988. Il fatto, il delitto del Canaro, colpì per la sua particolare efferatezza, poiché la vittima, a quanto dichiarò l’assassino, sarebbe stata torturata a lungo e mutilata a più riprese prima di essere finita, anche se in seguito all’autopsia De Negri smentì questa versione.
Dopo aver scontato sedici anni, De Negri fu rilasciato nel 2005 prima del termine della pena, anche per effetto della buona condotta.
Da allora, rifiuta il confronto con la stampa, chiedendo d’essere dimenticato, ma l’attenzione sul caso non si è mai spenta e pendono ancora molte domande sulla sua storia. Interrogativi che verranno sollevati proprio a Viterbo durante “Il Salotto delle 6 presenta: Giallo Cronaca”.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email