In data odierna si è svolta l’assemblea dei lavoratori di Talete S.p.a. indetta dalle organizzazioni sindacali di categoria, la cosa si è resa necessaria a seguito della comunicazione da parte della società circa l’impossibilità poter corrispondere lo stipendio ai lavoratori.

Questa evenienza è dovuta all’ingiunzione di pagamento ricevuta da parte del Comune di Viterbo che ha bloccato i conti correnti dell’azienda.

La situazione è quanto meno paradossale se si considera che stiamo parlando di una società partecipata dal Comune di Viterbo con quote azionarie superiore al 20%. Inevitabilmente tale circostanza deriva da un mancato accordo tra le parti, accordo che auspichiamo possa essere trovato nel minor tempo possibile, magari fin dalla giornata odierna.

I lavoratori Talete, che comunque ogni giorno garantiscono il servizio con responsabilità e professionalità, manifestano preoccupazione per la certezza dello stesso.

Il servizio idrico è essenziale, anzi vitale per i cittadini del viterbese, 120.000 utenze che servono acqua nelle case di oltre 220.000 cittadini, potrebbero rimanere all’asciutto per la impossibilità di approwigionamento di materiali e servizi, con evidente, logica ripercussione negativa sull’indotto economico del territorio.

Per quanto sopra, l’assemblea insieme alle 00.SS. dichiara lo stato di agitazione con conseguente attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione utili ad evitare la proclamazione dello sciopero.