“Un ringraziamento da me e da parte dell’associazione alla “Compagnia teatrale Massimo Stendardi”, alla moglie Silvia e alla figlia Stefania, per aver devoluto parte del ricavato della rappresentazione teatrale in ricordo di Massimo a uno dei nostri progetti”.

Lo rivolge Claudio Bondi, volontario e vice presidente della onlus di Tarquinia World Medical Aid.

“I fondi sono stati usati per acquistare le strumentazioni per una postazione di audiologia ed elettrocardiografia per i bambini in Costa d’Avorio, dove siamo presenti nel centro sanitario gestito dalle suore Passioniste di San Paolo della Croce, ad Abidjan – prosegue -. Bambini audiolesi, che una volta effettuata la diagnosi, si vedranno applicare gratuitamente un apparecchio acustico per sentire di nuovo. Le attrezzature, con un collegamento informatico, saranno usate in telemedicina con specialisti italiani”.

Il vice presidente di World Medical Aid ricorda la figura di Massimo Stendardi: “Un grande uomo che ha dedicato la vita alla musica e alla batteria, che suonava in modo ineguagliabile. Una persona impegnata nel volontariato che aiutava come sapeva fare meglio: suonando per raccogliere fondi da destinare a varie associazioni, con il coinvolgimento di tanti amici musicisti. Massimo era quel che si usa dire “una bella persona”.

Sono felice di averlo conosciuto. La postazione di audiologia ed elettrocardiografia, che porterà il suo nome, sarà realizzata non appena la pandemia di coronavirus permetterà di riprendere le missioni sanitarie”.